
Si tratta di 600 compresse e polveri contenute in spedizioni provenienti dal Regno Unito mediante un noto corriere espresso e dirette ad un soggetto professionale nazionale operante nel settore del fitness.
Gli integratori sono stati sequestrati in quanto, a seguito degli accertamenti, è emerso che i prodotti non erano destinati ad un uso personale bensì ad un uso commerciale e pertanto vietati poiché non registrati presso il Ministero della Salute.
La composizione e le caratteristiche di tutti gli integratori venduti in Italia devono essere notificate al Ministero della Salute, che pubblica e aggiorna il Registro degli integratori alimentari.
I prodotti resteranno bloccati in Dogana in attesa delle decisioni della competente autorità sanitaria che potrà disporne la distruzione o la possibilità di regolarizzazione.


