
All’assemblea pubblica, che si è tenuta presso lo spazio culturale Madonna del Corso e che è stata molto partecipata, erano presenti per l’Amministrazione comunale il Sindaco Luigi Zironi, l’Assessore Chiara Ferrari e l’Assessore Elisabetta Marsigliante. I tre esponenti della Giunta hanno illustrato ai residenti i dettagli dell’intervento e poi lasciato spazio alle domande e alle opinioni degli stessi cittadini, dando luogo ad un confronto ricco di spunti.
“Già lo scorso anno, quando abbiamo riqualificato il primo tratto di Via Trebbo – spiega il Sindaco Zironi -, avevamo preso l’impegno di intervenire anche nel resto della zona non appena avessimo avuto i fondi necessari. Quindi con il PNRR abbiamo colto l’opportunità, candidando questo progetto – insieme ad altri riguardanti Torre Maina, Gorzano ed altre aree del territorio comunale – ed intercettando nuovi finanziamenti, proprio con l’obiettivo di rendere l’intera area ancora più sicura, ordinata e funzionale sul tema della sosta”.
Grazie al nuovo senso unico, il progetto di Via San Giovanni Evangelista prevede nel dettaglio un riordino dei posti auto – che dai 71 attuali diventeranno 92 -, l’eliminazione delle barriere architettoniche, il rinnovo del fondo stradale e della segnaletica, la realizzazione di una pista ciclopedonale, l’istituzione di una zona 30 e la sistemazione delle caditoie finalizzata a migliorare il deflusso delle acque meteoriche.
I costi complessivi dell’operazione ammontano a 328mila euro: 65mila dal Comune e 263mila dal PNRR. Una volta affidati i lavori, il cantiere verrà avviato in primavera per poi concludersi entro la fine del 2023.
“Con questo progetto andremo ad ampliare ulteriormente la nostra rete ciclabile – aggiunge Chiara Ferrari, Assessore alla Mobilità e ai Lavori pubblici – e a migliorare sensibilmente l’accessibilità urbana in un’area che da questo punto di vista presenta diverse criticità. Proseguiamo dunque lungo la linea impostata ad inizio legislatura: massima attenzione alla sicurezza stradale, alla mobilità sostenibile e alla vivibilità dei nostri quartieri”.


