Con il via libera definitivo della Giunta arrivato questa settimana, semaforo verde a Castelfranco Emilia per una nuova convenzione tra l’Amministrazione e il Centro documentazione donna di Modena.

Molteplici le attività alla base di questa convenzione: dall’ideazione e realizzazione di ricerche storiche e sociali, a livello locale, sulla storia delle donne e dei movimenti femminili, sull’organizzazione del lavoro e la conciliazione dei tempi, sull’occupazione femminile, l’educazione alle differenze e la prevenzione della violenza di genere, anche in collaborazione con l’Università, fino alla promozione sul territorio di attività culturali e progetti di diffusione della cultura delle differenze di genere.

“Scegliamo di sostenere un’Associazione con un’importantissima storia alle sue spalle e che da anni promuove su tutto il territorio provinciale attività culturali e progetti di diffusione della cultura delle differenze di genere – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Castelfranco Emilia Leonardo Pastore  evidenziando che – particolarmente degna di nota, tra le attività svolte dal Centro documentazione donna, è la gestione della Biblioteca specializzata in studi di genere, aperta al pubblico per diverse ore alla settimana e punto di riferimento per la progettazione e la realizzazione di ricerche storiche e sociali, sulla storia delle donne e dei movimenti femminili, sull’organizzazione del lavoro e la conciliazione dei tempi, sull’occupazione femminile, sull’educazione alle differenze e la prevenzione della violenza di genere”.

Gli fa eco la collega di Giunta Rita Barbieri, Assessore alla Parità di Genere del Comune di Castelfranco Emilia, ponendo l’accento su come “l’attività del Centro documentazione donna può  essere di grande sostegno nel creare opportunità di approfondimento in merito al grande valore  delle differenze di genere e progetti in favore alle pari opportunità, affermando il punto di vista delle donne in ogni ambito della vita sociale, politica e culturale. Non solo, l’obiettivo di questa collaborazione è anche quello di sensibilizzare e coinvolgere l’intera comunità, indistintamente donne e uomini, affinché la cultura delle differenze sia argomento aperto e si arricchisca del contributo di entrambi. Decidere di farsi accompagnare e di avvalersi di strumenti con alte competenze riconosciute come il Cdd aiuta senz’altro l’approccio ad argomenti particolarmente sensibili e contribuisce ad approfondire tematiche che stiamo già affrontando da tempo con le Assessore Pari Opportunità dell’Unione del Sorbara, in tavoli politici e tavoli di co-programmazione con diverse associazioni ed istituzioni del territorio”.

“Siamo molto contente di questa nuova collaborazione che si avvia con il Comune di Castelfranco Emilia allargando così la rete delle amministrazioni locali che, convenzionandosi con la nostra Associazione, riconoscono l’importanza di avere sul territorio uno spazio pubblico permanente di ricerca e di azione sui temi della pari opportunità – dichiara infine Vittorina Maestroni, Presidente del Centro documentazione donna di Modena, aggiungendo che –  il nostro Istituto culturale, infatti, da 25 anni si pone quale infrastruttura che quotidianamente intreccia iniziative culturali, ricerca storica e sociale, attività didattica in forte sinergia con la rete locale (scuole, università,  associazioni, organismi di parità, sindacati, mondo del lavoro ecc.)  per il raggiungimento dell’uguaglianza sostanziale tra donne e uomini”.

In questa convenzione, che si svilupperà fino a tutto il 2025, sono inoltre in programma iniziative didattiche di aggiornamento per insegnanti, con momenti di formazione per studenti e studentesse delle scuole di ogni ordine e grado, sui temi della storia delle donne e della valorizzazione delle differenze di genere, cui si accompagneranno anche seminari e laboratori rivolti alle scuole, per favorire un approccio di genere sia sotto il profilo teorico che operativo, sui temi della parità e del rispetto dei diritti umani.

 

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