
Ma come ci si prende cura di loro? Dopo aver organizzato, lo scorso anno, un percorso di formazione dedicato ai propri tecnici e in stretta collaborazione coi carabinieri forestale, la Regione Emilia-Romagna ha scelto di condividere le competenze acquisite sulla tutela degli alberi monumentali con gli addetti ai lavori e gli appassionati di tutta Italia. Per farlo sono state allora realizzate tre video-guide che saranno presentate in anteprima giovedì 10 novembre alle 14 a Ecomondo, la manifestazione fieristica leader in Europa per la green economy in programma a Rimini dall’8 all’11 novembre.
Tra gli oltre cento alberi monumentali che si trovano da Piacenza a Rimini, sono stati scelti come protagonisti dei video il platano di Carpinello (Forlì-Cesena), il gelso di Cervia (Ravenna) e il faggio del Lago di Pratignano (Modena). Veri e propri monumenti naturali, simboli del territorio con una età stimata tra i 200 e i 350 anni.
A guidare il pubblico nella conoscenza di questi giganti della natura è il dottor Giovanni Morelli, arboricoltore e agronomo tra i massimi esperti in Europa: al centro dei video non solo tutte le specificità biologiche di queste piante secolari, che per la loro conservazione sul lungo periodo impongono tutta una serie di attenzioni e accortezze in alcuni casi molto diverse dalle pratiche più comuni, ma anche storie e aneddoti che raccontano questi alberi in rapporto con l’ambiente e il territorio che abitano da centinaia di anni.
A introdurre i filmati, dalla durata di un’ora ciascuno e realizzati dal regista Daniele Fugarese, i saluti di Barbara Lori, assessora ai Parchi e alla forestazione della Regione Emilia-Romagna, e di Fabrizio Mari, Generale di Brigata, Comandante della Regione Carabinieri Forestale Emilia-Romagna.
“La cura degli alberi monumentali va oltre la semplice attenzione all’ambiente e al paesaggio: è un dovere che abbiamo nei confronti delle nuove generazioni- spiega l’assessora Barbara Lori-. Queste piante non ci parlano solo di loro stesse, ci raccontano del rapporto tra uomo e natura, sono una testimonianza dello scorrere del tempo e sono un lascito e un insegnamento per chi verrà dopo di noi”.
“Come Regione, e in stretta collaborazione coi Carabinieri Forestale che operano in Emilia-Romagna, abbiamo investito prima per formare i nostri tecnici – conclude Lori-, poi per aiutare a diffondere queste conoscenze e soprattutto questa consapevolezza in un pubblico più ampio possibile: ecco perché abbiamo scelto un appuntamento di richiamo internazionale come Ecomondo per presentare i nostri video”.
”La conservazione, la gestione e la conoscenza degli alberi monumentali dell’Emilia-Romagna – afferma il Gen. B. Fabrizio Mari – sono ulteriormente rafforzate dagli strumenti messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna; il percorso di formazione dedicato agli operatori del settore ed i video presentati oggi testimoniano inoltre la strettissima collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e carabinieri forestale che ha consentito nell’ultimo anno la esecuzione del monitoraggio complessivo dei patriarchi verdi presenti in regione e l’avvio dei lavori per l’aggiornamento della normativa a tutela degli stessi”


