
Il progetto – finanziato totalmente dall’Unione Europea per un valore pari 3.800.000 euro – rappresenta un’esperienza unica di cooperazione tra territori, presa ad esempio dalla stessa Unione Europea. Coordinato dalla Fondazione E35, ha infatti permesso di finanziare la costituzione di un ufficio a Pemba in cui lavorano 22 persone, assunte direttamente nella comunità locale, nelle diverse aree di intervento del progetto, in stretta collaborazione con gli assessorati competenti della città di Pemba e i tecnici degli uffici.
“Nel quadro della storia delle relazioni internazionali della città e della storica amicizia tra Reggio Emilia e il Mozambico – ha detto il sindaco Luca Vecchi – la Fondazione E35 sta promuovendo in particolare un percorso di innovazione e rafforzamento della cooperazione con la città di Pemba, coinvolgendo diversi settori ed esperienze del nostro territorio. Questo lavoro rispecchia i valori di libertà, giustizia ed eguaglianza del nostro Tricolore nonché l’impegno per i diritti di cui Reggio si è fatta portavoce a partire dalla fine degli anni Sessanta, dapprima a supporto dell’indipendenza del Mozambico e poi nel quadro del Patto di amicizia firmato nel 1975”.
“A due anni dalla nascita della sede della Fondazione a Pemba, quello di oggi rappresenta per tutti i colleghi che vi lavorano un momento di grande significato – ha detto Stefano Cigarini, coordinatore generale dell’ufficio di Pemba – Ricevere uno dei simboli che più caratterizzano la città di Reggio Emilia, alla presenza di una delegazione così rappresentativa del territorio, ci avvicina, e avvicina sempre di più le nostre due comunità, dando ulteriore valore e significato alle importanti attività in corso di realizzazione”.