Al via anche quest’anno nelle scuole di Castelfranco Emilia le iniziative dedicate alla lotta allo spreco alimentare e a sostegno della giusta valorizzazione del cibo. L’Amministrazione, infatti, riconosce da sempre la centralità degli interventi educativi nei processi di sviluppo sostenibile della città, e da anni sta conducendo un consolidato intervento capillare nelle scuole di ogni ordine e grado per sensibilizzare gli alunni, gli insegnanti e i genitori sui sani stili di vita e a sostegno della lotta agli sprechi alimentari.

I progetti di “lotta agli sprechi alimentari” nel comune di Castelfranco Emilia procedono  in modo regolare e l’appoggio delle istituzioni scolastiche è più che mai presente all’interno di un  raccordo permanente tra istituzioni per costruire una rete di azioni positive e un circuito virtuoso scuola-bambino-famiglia-comunità.

I progetti realizzati da qualche anno a questa parte dal Comune “mirano a far maturare, sin da piccoli, la consapevolezza sul cibo, sull’ambiente e, quindi, sui problemi generati e collegati allo spreco alimentare quale primo passo che la nostra società può fare per contrastarne gli effetti negativi dello stesso – dichiara l’Assessore alla Scuola Rita Barbieri aggiungendo che – in quest’ottica, l’educazione scolastica riveste un ruolo fondamentale così come l’educazione alimentare. Attraverso il cibo, poi, si possono coinvolgere i bambini e le famiglie in riflessioni importanti che possono renderci tutti più consapevoli, sempre in un’ottica di Comunità. Il tema dello spreco, pertanto, è in piena sintonia con il valore che vogliamo dare all’alimentazione. Inoltre – ha concluso – il cibo, sempre più raffinato e ricercato, è oggetto di esplorazioni e proposte, anche innovative, ma resta un sostegno alla vita del pianeta e di tutti noi, anche come tema di educazione, formazione e visione culturale”.

Entrando dunque nel dettaglio, ecco le iniziative avviate anche quest’anno:

Iononspreco! Bag

Ai bambini della Scuola Primaria è stato distribuito un pratico contenitore: la “doggy bag”, nella  quale possono inserire quanto non consumato durante il pranzo. Possono essere portati a casa: pane, frutta, prodotti confezionati distribuiti ma non consumati.

Progetto Ecoscuola: educo, riduco, riuso

In collaborazione con Last-minute Market che lotta costantemente contro gli sprechi cercando, con diverse iniziative di prevenirlo, il progetto pilota in oggetto, tra monitoraggi degli scarti in mensa e laboratori con i ragazzi in aula, ha voluto promuovere un autentico cambio di mentalità circa le abitudini di consumo e gli stili di vita, promuovere corrette pratiche di raccolta differenziata sottolineandone l’importanza generale per l’ambiente, aumentare la sensibilizzazione alle tematiche dei rifiuti monouso e del riciclo.

Inoltre, nell’a.s. 2022/2023, il servizio di refezione scolastica si è dato una nuova veste  ed infatti per prevenire l’utilizzo della plastica monouso nelle scuole, favorendo al contempo l’abitudine a servirsi di oggetti durevoli, non verrà più usato il piatto in melamminico tri-partito ma si ritorna ai piatti singoli per ciascuna pietanza (piatto del primo, piatto del secondo e contorno); nel corredo da tavola non ci saranno più il pane e la frutta all’inizio del pasto, bensì un pinzimonio di verdure fresche affinchè i bambini possano apprezzare maggiormente le pietanze somministrate a seguire.  Il pane verrà servito insieme al secondo e al contorno, la frutta, invece, sarà proposta alla fine del pasto con possibilità di portarla via e consumarla in un secondo momento, usando appunto la “doggy bag” fornita dal Comune.

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