
Solo dopo l’arrivo dei Carabinieri la richiedente, 40enne, assistente socio sanitaria di nazionalità albanese, è uscita dalla camera e si è diretta verso i militari chiedendo loro di proteggerla dall’ex compagno, da cui, sebbene convivente, era separata da circa 1 anno dopo un matrimonio durato 6 anni. La donna riferiva di essere stata minacciata di morte nel corso di una discussione per futili motivi, aggredita, tirata per i capelli, presa a calci e pugni in varie parti del corpo. Soccorsa dai sanitari del 118, la donna non ha inteso recarsi presso una struttura sanitaria. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 39enne, arrestato dai Carabinieri, è stato tradotto in carcere.


