
Tra tutti gli architetti nipponici, Tange Kenzo può essere considerato il vero padre della nascita di una espressione artistica inconfondibile che unisce architettura classica giapponese a moderne forme e materiali occidentali. Prova del successo dell’architettura contemporanea giapponese è che, a partire dalla fine degli anni ’60 del secolo scorso, numerosi progetti al di fuori del Giappone, anche in Italia, sono stati affidati proprio ad architetti nipponici; tra questi proprio la Biblioteca Mabic, progettata da Arata Isozaki insieme ad Andrea Maffei.


