Intelligenza emotiva, LinkedIn, team work, pillole di organizzazione e diritto del lavoro sono i principali contenuti dei laboratori che costituiscono il secondo percorso di “Zona franca – Crescere, imparare, agire in piena libertà”, il progetto promosso dal Coordinamento provinciale enti servizio civile di Modena (Copresc) per under 35 che hanno già svolto un’esperienza di servizio civile, finalizzato a sostenerne la crescita personale e professionale attraverso lo sviluppo di competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro.

Le attività gratuite in partenza alla fine del mese, tutte in presenza nella residenza universitaria San Filippo Neri, sono pensate per chi si sta approcciando al mondo del lavoro o ha appena iniziato a farne parte, ma ha bisogno di approfondire i temi: ai giovani verrà fornita, quindi, una “cassetta degli attrezzi” per padroneggiare le regole della ricerca attiva, dando anche nozioni di base sulla disciplina del lavoro per aumentare la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Ci si può iscrivere online entro domenica 18 settembre sul sito www.coprescmodena.it, dove sono pubblicati anche i moduli e il materiale informativo.

Due sono i moduli in cui si articola il percorso. Il primo, “Strumenti per il successo lavorativo”, si sviluppa in 16 ore di workshop e laboratori, di cui otto condotte da Fabio Casalin, coach professionista e consulente per Cna Modena, e altrettante a cura di Angelo Argento e Simona Lauricella, recruiter di Stars & Cows e Nuova Cerform. Durante gli incontri si potranno “allenare” le competenze emozionali in funzione del raggiungimento di un obiettivo sia individuale sia di gruppo e attraverso specifici giochi di ruolo si potranno apprendere i “segreti” per scrivere un curriculum vitae perfetto e gestire un profilo LinkedIn efficace. Non mancheranno simulazioni di colloquio con senior manager, per aiutare i giovani a mettere a fuoco punti di forza e debolezza in vista di un colloquio di selezione, e si potrà fissare una consulenza gratuita per predisporre o aggiornare il curriculum vitae.

Il secondo modulo, “Al lavoro!”, è pensato invece per chi sta già muovendo i primi passi nel mondo del lavoro. In dieci ore di approfondimenti, a cura di Stars & Cows e Nuova Cerform, figure manageriali di esperienza aiuteranno ragazzi e ragazze a scoprire i meccanismi delle dinamiche che si sviluppano all’interno e tra i gruppi di lavoro, parleranno di organizzazione del lavoro e aiuteranno a conoscere i diritti e doveri dei dipendenti.

Al termine dei due moduli è previsto un incontro con Massimiliano Merli e Caterina Berretti dell’agenzia per la ricerca e la selezione del personale Sinergie ed è prevista, infine, la consegna degli attestati di partecipazione a chi avrà raggiunto almeno il 70 per cento delle ore di presenza.

Il primo step di “Zona franca” si era sviluppato in primavera. In quella fase erano stati selezionati 16 giovani che avevano partecipato ai due laboratori “Progettare l’innovazione sociale” e “L’impresa di fare impresa” dedicati appunto a chi era interessato a sperimentare il lavoro autonomo e il “fare impresa”. Nel corso degli incontri i giovani erano stati stimolati a scoprire abilità, esprimere la propria visione del futuro, sperimentare metodi e strumenti di lavoro e incidere sulla costruzione della comunità in modo nuovo e creativo.

“Zona franca” è realizzato grazie al contributo di Fondazione di Modena ed è sostenuto dai Comuni di Modena, Formigine, Maranello e Fiorano, dalle Unioni Terre di Castelli, Comuni Modenesi Area Nord, Terre d’Argine, da Ausl, Arci, Anpas, Avis, Associazione italiana sclerosi multipla, Caritas modenese e Caritas diocesana di Carpi. Approfondimenti anche via mail (copresc@comune.modena.it e maura.bondi@gmail.com) e telefono (348-2689280, 339-7565436 e 347-5752659).

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