
TUTORI – Il progetto regionale si è concluso il 31 agosto, ma l’attività sarà prolungata con altre risorse: i numeri parlano di 167 operatori (cosiddetti “street tutor”) impegnati nei tre mesi estivi (47 in giugno, 74 in luglio e 42 in agosto), in turni di 4-6 persone alla volta, di almeno sei ore ciascuno; i giorni di servizio sono stati 43 (12 in giugno e in agosto, 19 in luglio), per mille ore complessive. Sottolinea Davide Golfieri, Comandante della Polizia Locale dell’Unione: « Il progetto ha dato buoni risultati, in quanto la presenza degli addetti ha permesso di interrompere sul nascere possibili situazioni conflittuali grazie a un’efficace attività di mediazione. In alcuni casi infatti hanno chiamato tempestivamente forze dell’ordine o nostri agenti, contribuendo a impedire situazioni potenzialmente pericolose. Contrariamente a un’opinione ancora molto diffusa, infatti, i “tutori di strada” non possono sostituirsi alle forze dell’ordine: il loro compito è osservare ed eventualmente mediazione, per questo sono addestrati e formati».

PATTUGLIE – La Polizia Locale dell’Unione ha potenziato la presenza diurna per controlli, e il servizio serale, con pattuglie aggiuntive e orario prolungato fino alle tre di notte nei fine-settimana di giugno e luglio.


