I giovani in visita alla Latteria La Grande di Castelnovo Sotto

Sono trascorsi molto velocemente i giorni dei giovani ambasciatori, protagonisti dell’edizione 2022 del “Campo internazionale della gioventù Emilia Lions”, in visita a Reggio Emilia grazie al programma di “Scambi giovanili e Campi Lions”, istituito circa venticinque anni fa dal Distretto Lions 108 Tb del Lions Club International, volto a promuovere la cittadinanza globale, l’inclusione sociale, l’amicizia e l’intesa tra i popoli.

Provenienti da Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Olanda, Norvegia, Svezia, Turchia, i ragazzi e le ragazze, di età compresa tra i 17 e i 20 anni, sono stati ospiti, presso l’Ostello della Gioventù del Castello di Rossena, dei Lions reggiani che li hanno accolti e accompagnati alla scoperta del territorio della nostra provincia, delle nostre tradizioni e della nostra cultura, organizzando per loro un programma di attività e di iniziative volte alla socializzazione e alla piena integrazione.

Visite ai luoghi delle istituzioni, passeggiate ed escursioni nella natura caratteristica delle colline e della pianura, approfondimenti storici e culturali, ma anche tante curiosità del folklore locale; e ancora esperienze didattiche legate alla gastronomia tipica del nostro territorio, gare amatoriali sportive, interminabili tornei di giochi e di carte e tanti momenti conviviali, tra cui l’entusiasmante “cena al buio” organizzata al Centro Sociale Orti Lazzaro Spallanzani. Definiti anche “Cavalieri della vista”, i Lions sono noti infatti per l’attuazione dal 1925 in tutto il mondo del programma Sight First, finalizzato alla cura delle malattie della vista, attraverso il sostegno alla formazione di medici, infermieri, insegnanti, la raccolta di occhiali usati poi distribuiti nei paesi più poveri, la realizzazione del libro parlato e l’addestramento e l’assegnazione di cani guida per non vedenti.

Nell’intenso programma organizzato per i dieci giorni reggiani dei ragazzi non poteva mancare anche quest’anno la tappa al CERE di Reggio Emilia, che ha generosamente accolto i ragazzi e le ragazze negli splendidi spazi attrezzati all’aperto per trascorrere un intero pomeriggio di puro divertimento, tra tuffi in piscina, partitelle a calcio e a pallavolo.

Dopo due anni di forzata interruzione dell’iniziativa a causa della pandemia, i ragazzi riuniti a Reggio Emilia hanno finalmente potuto recuperare momenti di socialità, condividere esperienze, confrontarsi nelle differenze di lingua, cultura e tradizioni, per sviluppare quella spontanea capacità, propria dei giovani, di includere ciò che solo in apparenza è diverso e lontano.

Il “Campo internazionale della gioventù Emilia Lions” è stato ospitato quest’anno, per la terza volta, a Reggio Emilia. Dal prossimo anno, per tre anni, i ragazzi saranno ospitati a Modena. Ad accompagnare i giovani ambasciatori provenienti dall’intera Europa per tutto il periodo di permanenza a Reggio Emilia, la presidente degli “Scambi giovanili e Campi Lions” Laura Lasagna, il direttore del Campo Emilia Lions Daniela Gardini e i camp leader Marco Tioli, Matteo Cantadori, Francesco Rossi, Federico Nasi, Alessandra Nasi, Federico Minarelli e Caterina Zanti. Insieme a loro anche il tesoriere Eugenio Menozzi e il segretario Eugenia Giorgini, che ha completato la squadra operativa dei camp leader.

Le attività dei ragazzi che hanno partecipato al Campo sono state finanziate interamente dai club del Distretto 108 Tb. Tra i sostenitori anche l’Associazione culturale “Matilde di Canossa – Castello di Canossa, Castello di Rossena”.

I Lions italiani ogni anno organizzano 17 Campi della Gioventù a cui partecipano complessivamente circa 400 ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo; lo stesso numero di ragazzi italiani partecipa ai Campi della Gioventù organizzati dai Lions degli altri paesi in tutto il mondo.

 

 

 

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