
Ad oggi l’attività chirurgica dello stabilimento ospedaliero è stata completamente riavviata. Le Strutture di Chirurgia, Urologia, Ortopedia e Ginecologia stanno effettuando la stessa tipologia di casistica pre-esistente all’emergenza COVID, sia in termini di varietà dell’offerta e di complessità della casistica. Già dall’estate 2020 le strutture di Chirurgia Generale Area Nord (Guastalla e Montecchio), Ortopedia e Urologia hanno ripreso, inizialmente gradualmente e oggi a pieno regime, ad effettuare non solo interventi in emergenza/urgenza h 24, ma anche attività chirurgica programmata, inclusa la chirurgia oncologica relativa alle patologie ad alta incidenza (mammella, colon-retto, prostata, tiroidi).
Da ottobre 2021, in aggiunta all’attività chirurgica ginecologica in day surgery e ambulatoriale, è ripresa anche l’attività chirurgica ginecologica endoscopica (laparoscopia, isteroscopia) per patologia benigna e maligna in regime di degenza ordinaria.
La disponibilità di offerta di specialistica ambulatoriale nel Distretto di Guastalla, parimenti a quanto accade nel resto della Provincia, è condizionata dall’estrema difficoltà nel reclutamento di medici specialisti, ma, da un confronto tra i dati di attività del primo semestre 2019 e del primo semestre 2022, si rileva che nel primo semestre 2022 il numero di prestazioni erogate a Guastalla è stato superiore a quelle erogate in epoca pre-Covid, nel 2019. Non corrisponde al vero, quindi, che l’offerta sia diminuita. È invece vero che è aumentata in modo esponenziale la domanda, probabilmente a fronte delle limitazioni del periodo pandemico.
L’offerta di prestazioni di specialistica ambulatoriale, come noto, è provinciale, anche se l’Azienda si impegna nel cercare, per quanto possibile, di offrire viste ed esami nel distretto di residenza o in quelli confinanti, per evitare lunghi trasferimenti. Il forte aumento della richiesta, però, non consente sempre di garantire prestazioni nel distretto di appartenenza. L’Azienda, come da indicazioni regionali, è fortemente impegnata nella riorganizzazione delle agende di prenotazione per consentire tempi di attesa adeguati e sedi prossime alla residenza dei cittadini. Si ricorda che le urgenze vengono sempre garantite.
In merito all’attività in libera professione, a fronte di 100 prestazioni erogate in regime istituzionale sono solo 4 quelle erogate in libera professione; si tratta quindi di quota assolutamente residuale rispetto all’attività erogata in istituzionale a vario titolo e assolutamente entro i limiti previsti dalla legge. Si sottolinea, altresì che le prestazioni in libera professione sono eseguite dai professionisti, oltre l’orario di lavoro e solo su base volontaria.
“Mi preme rassicurare i cittadini di Guastalla, ribadendo, ancora una volta, che l’Ospedale di Guastalla funziona, sta rientrando ai ritmi normali e qualsiasi ipotesi di depotenziamento è priva di fondamento” afferma Cristina Marchesi.


