
Nel giro di una decina di giorni la Provincia, oltre a ringraziare la cittadina per segnalazione, ha già provveduto a sistemare le due panchine danneggiate, dopo aver effettuato un sopralluogo e tutte le procedure necessarie per rimediare al danno provocato dai vandali. Al lavoro anche la Polizia provinciale, che nei prossimi giorni provvederà a sporgere denuncia contro ignoti per atti vandalici su beni pubblici.
La Provincia ricorda che fino a domenica 28 agosto – a seguito dello stato di “grave pericolosità” per il rischio incendi boschivi deciso dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, d’intesa con Vigili del fuoco e Carabinieri forestali – è tassativamente vietato accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, e vieta gli abbruciamenti di residui vegetali e stoppie.
Anche al Parco di Roncolo e alla Pinetina di Vezzano sul Crostolo è pertanto vietato accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci. In particolare, al Parco di Roncolo il barbecue è consentito esclusivamente – e prestando la massima attenzione – alle 4 postazioni in muratura appositamente attrezzate, con divieto assoluto di introdurre griglie a carbonella o analoghi mezzi e strumenti per la produzione di fiamme.
Si ricorda, infine, che all’aumento dei divieti stabilito dalla Regione, corrisponde un inasprimento delle misure di deterrenza: chi viola le norme o adotta comportamenti pericolosi potrà subire sanzioni fino a 10.000 euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni se l’incendio è doloso (provocato volontariamente); ma anche se l’atto risulta colposo (causato in maniera involontaria), per negligenza, imprudenza o imperizia, si può essere condannati a risarcire i danni.
In caso di avvistamento di un incendio boschivo chiamare il 115 (Vigili del Fuoco).
Per la segnalazione di illeciti e di comportamenti a rischio: 1515 (emergenza ambientale dell’Arma dei carabinieri-specialità Forestale).



