Operatori sanitari sempre più formati e pronti a gestire ogni tipo di emergenza in tempo reale. Il servizio 118 dell’Azienda USL di Modena ha ricevuto in donazione questa mattina un simulatore per la formazione del personale sanitario, in grado di riprodurre fedelmente tutte le alterazioni fisiopatologiche dell’organismo umano.

L’apparecchiatura, arrivata grazie alla generosità della società Barilla con il supporto operativo dell’Associazione ‘Snupi’ di Parma, è stata consegnata presso la sede del 118 in via Emilia Est 590: presenti il Direttore del Distretto Sanitario di Modena Andrea Spanò e il Responsabile Medico Servizio Emergenza Territoriale 118 Modena, Marcello Baraldi. Con loro alcuni operatori della centrale e i referenti di Barilla e dell’associazione Snupi.

La donazione si inserisce nell’ambito del progetto di formazione Nexus – il primo di questo genere in Italia -, che ha visto negli scorsi mesi il recupero e l’allestimento di un’ambulanza destinata esclusivamente alla formazione degli operatori, che riproduce fedelmente l’ambiente nel quale il personale del servizio di Emergenza-Urgenza opera quotidianamente. Il mezzo di soccorso, intitolato al vicebrigadiere Massimiliano Tona, carabiniere vittima di un tragico incidente stradale, è dotato di manichini e sensori di ultima generazione in grado di simulare situazioni di emergenza.

In particolare, il nuovo simulatore installato sull’ambulanza, è costituito da un sistema di videocamere e microfoni più un monitor multiparametrico/defibrillatore all’avanguardia, il tutto collegato a una cabina di regia capace di registrare la simulazione dei vari parametri come se a bordo del mezzo vi fosse un vero paziente.

“La formazione costante permette ai nostri operatori del 118 di essere sempre pronti a qualsiasi tipo di intervento, interpretando in anticipo i possibili rischi e i pericoli per il paziente e mettendo in atto, di conseguenza, azioni in grado di salvare in una vita in condizioni precarie – spiega Andrea Spanò, Direttore del Distretto Sanitario di Modena -. Arricchire le dotazioni strumentali dedicate alla formazione significa garantire ancora più sicurezza alla popolazione, per questo la donazione di oggi è un regalo prezioso a tutta la comunità”.

“Questa importante donazione rafforza la dotazione attivata sull’ambulanza di simulazione alta fedeltà (High Fidelity Simulation), un mezzo dismesso recuperato da un gruppo di infermieri, autisti e medici del SET 118 e trasformato in una vera e propria palestra virtuale per gli operatori – dichiara Marcello Baraldi, Responsabile Medico Servizio Emergenza Territoriale 118 Modena -. Grazie a questa donazione possiamo oggi cercare di tendere al miglioramento continuo delle prestazioni erogate correggendo ogni giorno e ad ogni corso le nostre azioni di pronto intervento”.

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