Davide Ranaldi (foto Michele Crosera)

Giovedì 30 giugno, ore 21, nel Chiostro della Basilica di Santo Stefano, la rassegna TALENTI di Bologna Festival prosegue con il concerto del pianista Davide Ranaldi, vincitore del Premio Venezia, che esegue musiche di Chopin, Brahms, Prokof’ev. Davide Ranaldi, classe 2000, è il più recente vincitore del “Premio Venezia”, uno dei più ambiti concorsi pianistici italiani non solo perché assegna un titolo di prestigio, ma anche perché assicura, ai vincitori, un itinerario musicale concreto.

Allievo di Alexander Romanovsky e Leonid Margarius, Ranaldi debutta nella rassegna Talenti con un programma di smagliante virtuosismo che pone in apertura la Fantasia op.49 di Chopin, pagina audace, ricca di spunti geniali, a tratti vaga e allusiva, in continua trasformazione timbrica e armonica. Al centro, le ventotto Variazioni op.35 scritte da Brahms su un tema di Paganini (Capriccio n.24), mirabile sintesi di virtuosismo strumentale e virtuosismo compositivo. Chiude il programma la Sonata n.7 di Prokof’ev, con quel suo celeberrimo “Precipitato” conclusivo, cavallo di battaglia di tutti i più grandi virtuosi.

Il ciclo di concerti cameristici Talenti, si realizza nell’ambito della rassegna Pianofortissimo & Talenti, promossa da Bologna Estate.

Biglietti in vendita online www.bolognafestival.it / www.vivaticket.it; presso Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/E); il giorno stesso del concerto nel Chiostro della Basilica di Santo Stefano a partire dalle ore 20. Informazioni: Bologna Festival 051 6493397 www.bolognafestival.it

 

DAVIDE RANALDI. Vincitore del Premio Venezia 2021, Davide Ranaldi è nato a Milano nel 2000. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di 4 anni e lo scorso anno si è diplomato nel Conservatorio della sua città. Continua gli studi sotto la guida di Alexander Romanovsky e Leonid Margarius. Concorso nazionale riservato ai migliori diplomati dei Conservatori italiani, il Premio Venezia è oggi considerato uno dei più validi ed apprezzati riconoscimenti del panorama internazionale, sia per l’impegno e il rigore delle prove, che per il prestigio delle giurie formate dai più autorevoli rappresentanti del mondo della musica. Per il vincitore, borsa di studio e possibilità di tenere concerti in Italia e all’estero.

 

TALENTI 2022. La programmazione estiva “open air” di Bologna Festival, dal 13 giugno al 5 luglio, parte della rassegna Pianofortissimo e Talenti promossa da BOLOGNA ESTATE, vede scendere in campo la nuova agguerrita generazione di artisti, quest’anno tutti italiani, pronti ad affrontare la carriera concertistica con l’entusiasmo e la grinta che dona loro la gioventù. “Hanno alle spalle ore e ore di studio, infiniti viaggi e spostamenti all’inseguimento dei loro importanti maestri – spiega Maddalena da Lisca sovrintendente e direttore artistico di Bologna Festival – Hanno mostrato caparbietà e determinazione nel superare la tensione competitiva dei concorsi internazionali, dove erano in gioco le loro carriere. Hanno assaporato il gusto delle loro vittorie e la gioia del successo ai loro concerti d’esordio. Soprattutto, dietro tutto ciò, ci sono doti innate, senza le quali il bagaglio accumulato in tanti anni di lavoro non avrebbe alcun senso. È fatta di ragazzi così, la squadra dei 13 Talenti ai quali Bologna Festival affida le sue esecuzioni cameristiche, credendo nella straordinaria competenza che i nostri giovani sanno sfoderare e nella freschezza delle loro interpretazioni”.

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