Un’opera importante merita un’inaugurazione in grande stile. Per questo la nuova tribuna coperta dello stadio di Calderara avrà, domenica 29 maggio, una degna celebrazione: «Un nuovo tassello è stato messo per l’edificazione della Città dello Sport – dice il Sindaco Giampiero Falzone -, e il nostro Centro sportivo Pederzini ora è ancora più bello e funzionale. Credo che quel che abbiamo fatto per il miglioramento delle nostre strutture sportive in un momento di emergenza come quello che abbiamo vissuto meriti una festa da parte della nostra comunità, e per questo invitiamo la cittadinanza a venire a vedere il nuovo impianto».

I lavori di restyling della tribuna coperta, eseguiti nel rispetto dei tempi dalla ditta Ma Costruzioni e costati 240 mila euro, hanno permesso il rifacimento totale della copertura metallica con materiali fonoassorbenti e termoisolanti, il risanamento dei gradoni con la sistemazione di nuovi seggiolini, la riqualificazione degli elementi in calcestruzzo degradati. Sono stati inoltre rifatti gli impianti idrico-sanitario, quello elettrico e quello relativo all’illuminazione del campo, e riqualificati gli ambienti interni con la realizzazione di nuovi magazzini di supporto e di servizi igienici, compresi quelli per disabili che mancavano.

Il campo numero 1 del Pederzini ha ora una tribuna coperta praticamente nuova, più moderna, bella e funzionale, che domenica pomeriggio, a partire dalle 17.30, sarà inaugurata dal primo cittadino insieme al presidente della Unione Polisportiva Calderara Giuseppe Bonfiglioli e a quello dell’Airone Calcio Massimiliano Ferri. A seguire, scenderanno in campo due squadre che si daranno battaglia nella Partita del Cuore: da una parte la “All Star Calderara”, composta da consiglieri comunali e giunta, cittadini e rappresentanti di Avis e Admo, capitanati dall’assessore allo sport Maria Linda Caffarri, dall’altra, guidati dall’omologa del Comune di Bologna Roberta Li Calzi, “Gli amici del Cev”. L’incasso della Partita del Cuore (ingresso ad offerta libera) sarà devoluto alle famiglie di rifugiati ucraini presenti sul territorio di Calderara. «Questo investimento – aggiunge l’assessore allo Sport Maria Linda Caffarri -, come i tanti che abbiamo fatto e stiamo facendo, vogliamo che rappresenti un riconoscimento per il lavoro, i sacrifici e la passione delle nostre associazioni al servizio di Calderara. E nel momento in cui ci stiamo riappropriando dei nostri spazi, proprio nei giorni della Settimana Calderarese, il nostro vuole essere un segnale di vitalità e di ripresa che trasmettiamo a tutta la comunità».

Ora in onda:
________________