La Commissione Sentieri della Sezione Cai di Reggio Emilia organizza anche quest’anno, come ormai è tradizione, la “Giornata dei sentieri”. «L’iniziativa, che si svolgerà il 29 maggio – spiega Elio Pelli, responsabile della Commissione – ha lo scopo di valorizzare la estesa rete escursionistica reggiana e di far conoscere il grande lavoro dei tanti volontari del Cai impegnati nella sua manutenzione. E’ una attività la nostra che si svolge tutto l’anno, non sempre gradita da qualcuno, ma per fortuna apprezzata moltissimo dai tanti escursionisti che frequentano i sentieri del nostro Appennino».

«La nostra Commissione – aggiunge il presidente del Cai Stefano Ovi, anche lui spesso impegnato sui sentieri – è organizzata in squadre di lavoro attive anche nelle Sottosezioni del Cai, con varie zone di competenza: questo fa sì che si riesca a coprire quasi tutta la montagna dalla collina al crinale, ma anche zone di pianura come la Val d’Enza, il Comune di Reggio Emilia e le Valli di Novellara».

Nella “Giornata dei Sentieri” verranno coinvolte altre associazioni, come l’Uisp, e anche i partecipanti al progetto di Montagnaterapia. La squadra di Scandiano porterà nuovi volontari a fare la prima esperienza di manutenzione sentieri sulla rete sentieristica di Viano, che di recente è stata oggetto di una manutenzione straordinaria. I soci di Novellara, invece, guideranno un gruppo di scouts nel Comune di Villa Minozzo dando dimostrazione di come si effettua la segnaletica orizzontale e la defrascazione della vegetazione invadente. Queste operazioni rappresentano la tipica manutenzione ordinaria che viene fatta su tutti i sentieri curati dal Cai. I “Cani Sciolti” di Cavriago saranno impegnati nel Parco Nazionale, nella zona del Cusna appena liberata dall’ultima neve. I soci della Sottosezione Val D’Enza-Geb opereranno nel Parco Nazionale, nella zona dell’ Alpe di Succiso, facendo manutenzione anche alla segnaletica verticale. Le squadre di Reggio Emilia invece faranno manutenzione nelle zone di Canossa e Vetto oltre che nel Comune di Reggio.

«Il nostro impegno – commenta Pelli – va da gennaio a dicembre: infatti i nostri volontari tutte le settimane sono sempre all’opera per permettere a migliaia di camminatori, sempre più provenienti anche da altre province e dall’estero, di godere in tranquillità di percorsi ben segnati e di ammirare il nostro bellissimo territorio».

«Proprio in questi giorni – conclude Giovanni Fiori, consigliere del Cai – abbiamo avuto i complimenti di due escursionisti scozzesi che hanno percorso il Sentiero dei Ducati: sono rimasti entusiasti del nostro Appennino e dei nostri sentieri».

 

 

 

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