Taglio del nastro – da sinistra: Gianni Morandi, ospite all’inaugurazione; Chiara Gibertoni, Direttore Generale dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola; Marco Bedostri, Licenziatario McDonald’s; Nicola Antonacci, Presidente di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia

Si è tenuto oggi il taglio del nastro degli spazi rinnovati della Ronald McDonald Family Room di Bologna, nata nel 2008 all’interno del Policlinico di Sant’Orsola. Un momento a cui hanno preso parte Nicola Antonacci, Presidente di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald e Chiara Gibertoni, Direttore Generale dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola.

Da oltre vent’anni Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, attraverso le sue strutture, si pone al fianco delle realtà ospedaliere pediatriche d’eccellenza in Italia e nel mondo e si impegna affinché bambini e adolescenti gravemente malati e in condizione di disagio possano affrontare nel migliore dei modi il periodo di terapia, e affinché le relative famiglie possano essere supportate e coinvolte attivamente nella cura e nell’assistenza dei propri piccoli.

Una missione che oggi, per rispondere all’emergenza della guerra, Fondazione mette al servizio anche delle famiglie ucraine che, con i propri bambini malati, sono costrette a lasciare tutto e scappare dal conflitto.

Il progetto di remodelling della Family Room di Bologna è stato ideato a partire dalle esigenze e dai bisogni delle famiglie che vengono ospitate nella struttura della Fondazione: da una nuova area welcome alla rinnovata cucina attrezzata, dal restyling della zona notte a quello delle aree living e relax.

Inoltre, negli spazi comuni, l’artista Domenico Fazzari ha realizzato un’opera suggestiva ispirata al territorio di Bologna, in cui verrà ripreso anche un simbolo molto caro alla città, la Basilica di San Luca Domenico. Fazzari è specializzato in arte terapia, una pratica che attraverso progetti artistici realizzati ad hoc, punta a favorire il benessere dei piccoli ospiti. Tutti questi interventi concorrono allo scopo della struttura: offrire un luogo confortevole per le famiglie dei bambini ospedalizzati, dove trovare supporto e sostegno in un momento così difficile e delicato come quello di cura dei propri bambini.

Costruita grazie alla collaborazione tra Fondazione e l’equipe della Neonatologia allora diretta dal Prof. Giacomo Faldella, è stata fin da subito messa al servizio dei reparti di Neonatologia e Chirurgia Neonatale dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola. Nei suoi 14 anni di attività ha ospitato oltre 1700 famiglie, 115 solo lo scorso anno nonostante la pandemia, provenienti dall’Emilia – Romagna e da altre regioni d’Italia. Il programma delle Family Room rappresenta infatti una risposta concreta da parte di Fondazione Ronald McDonald al tema del sostegno alle famiglie dei piccoli pazienti in cura presso le eccellenze ospedaliere del territorio e a quello ancora più annoso della migrazione sanitaria.

La Family Room di Bologna di circa 130 mq dispone di 2 camere con 5 posti letto, un ampio soggiorno, una sala da pranzo con cucina attrezzata, una lavanderia, 2 servizi.

“Siamo felici di inaugurare i nuovi spazi di questa struttura per noi così cara. Si tratta infatti della prima Ronald McDonald Family Room in Italia e ne siamo orgogliosi. Una ristrutturazione degli spazi che abbiamo ideato e realizzato per andare incontro alle esigenze delle famiglie e dei bambini che accogliamo seguendo il modello di cura Family Centered Care ovvero quando la famiglia diventa attore della cura”. Dichiara Nicola Antonacci, Presidente di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia. “Siamo onorati di offrire questo servizio all’interno di un’eccellenza ospedaliera come il Policlinico di Sant’Orsola; una preziosa collaborazione che ci permette di dare supporto e conforto a chi sta affrontando un percorso difficile”.

Il Sant’Orsola è da sempre punto di riferimento per le patologie più complessecommenta Chiara Gibertoni, direttore generale dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola ancor di più da quando siamo diventati IRCCS; motivo per cui spesso le famiglie devono spostarsi dalla propria realtà e arrivare a Bologna. Mettere a disposizione uno spazio accogliente e funzionale in cui soggiornare è fondamentale per aggiungere un pizzico di tranquillità in una situazione già difficile. Il restyling della Family Room è dunque prezioso in quanto dietro ad ogni bambino che curiamo c’è sempre una famiglia che ha bisogno di supporto e coinvolgimento nel percorso clinico pensato per il piccolo.

Ringraziamo Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione BNL, Ceramiche Refin, Franke, Linea Quattro, Pubbli R che, insieme a McDonald’s e ai suoi licenziatari dell’Emilia – Romagna, hanno contribuito alla ristrutturazione della Family Room di Bologna; questa si aggiunge alle altre due Family Room operative a Milano e Alessandria e alle 4 Case Ronald McDonald, una a Brescia, una a Firenze e due a Roma.

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