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Reggio Emilia, lutto per la scomparsa di Marta Dehò






La famiglia della Provincia di Reggio Emilia piange l’improvvisa scomparsa di Marta Dehò, spentasi oggi pomeriggio all’età di 61 anni, metà dei quali trascorsi a Palazzo Allende. “Marta era una splendida persona ed una dipendente estremamente preparata, che con grande passione e professionalità ha gestito a lungo un settore particolarmente delicato e importante come quello dei trasporti”, la ricorda il presidente della Provincia Giorgio Zanni nell’esprimere il cordoglio suo personale e di tutto l’ente al marito Enrico e alla figlia Letizia.

Marta Dehò, dopo una esperienza lavorativa al Comune di Reggio Emilia, era stata assunta dalla Provincia il 20 agosto 1992, attraverso un concorso da consigliere amministrativo al Servizio Caccia e pesca. Dopo varie esperienze in diversi settori, da inizio millennio era responsabile dell’Unità operativa Trasporti della Provincia, un ufficio che si occupa di tutte le pratiche relative alle autoscuole, ai centri di revisione, nonché del rilascio delle autorizzazioni per l’esercizio dell’attività di noleggio di autobus con conducente e della gestione degli esami di idoneità professionale per l’autotrasporto di merci e persone, istruttori di scuola guida o studi di consulenza automobilistica. Impegnata nel sindacato, per una ventina d’anni ha fatto parte della Rsu della Provincia di Reggio Emilia per la Cisl. Figlia del civilista Eugenio Dehò, era anche avvocato e nel 1999, per 6 mesi, aveva ricoperto un incarico di alta specializzazione all’Ufficio legale del Comune di Guastalla.

È un ricordo affettuoso quello della Cisl Fp per Marta Dehò, 61 anni, delegata ed asse portante per la Cisl funzione pubblica nell’Ente provinciale di Reggio Emilia di cui era dipendente. È scomparsa nella giornata di mercoledì 17 maggio.
“La ricordiamo per il suo impegno nel sociale e nel sindacato – spiega Fabio Bertoia, segretario generale Cisl Fp Emilia Centrale, la categoria della funzione pubblica -. Era persona di rara sensibilità, sempre attenta ai bisogni ed alle necessità dei colleghi, sapeva coniugare nel suo ruolo di Rsu che ha ricoperto per tanti anni combattività, spirito critico con la capacità di ascolto e spirito costruttivo. Esprimiamo la nostra vicinanza al marito e alla figlia: mancherà a tutti noi”.
Dopo una esperienza lavorativa al Comune di Reggio, Marta era stata assunta dalla Provincia il 20 agosto 1992, attraverso un concorso da consigliere amministrativo al Servizio Caccia e pesca. Dopo varie esperienze in diversi settori, da inizio millennio era responsabile dell’Unità operativa Trasporti della Provincia, un ufficio che si occupa di tutte le pratiche relative alle autoscuole, ai centri di revisione, nonché del rilascio delle autorizzazioni per l’esercizio dell’attività di noleggio di autobus con conducente e della gestione degli esami di idoneità professionale per l’autotrasporto di merci e persone, istruttori di scuola guida o studi di consulenza automobilistica. Impegnata nel sindacato, per una ventina d’anni ha fatto parte della Rsu della Provincia di Reggio Emilia per la Cisl.

I funerali si celebreranno giovedì 19 maggio alle 11.30 nella Chiesa di Santo Stefano a Reggio Emilia: dopo il rito funebre il corteo raggiungerà il cimitero Monumentale.

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