Bilancio consuntivo del 2021 del Comune di Campogalliano: l’avanzo è di 5,5 milioniUn avanzo totale per il 2021 di 5,5 milioni di euro, 975 mila euro dei quali a disposizione dell’amministrazione comunale e non attualmente vincolati a una spesa specifica. La restante parte costituita da tre voci: una porzione accantonata di 1,6 milioni; un’altra vincolata di 2,8 milioni di euro (di cui 860 mila destinati a edilizia scolastica, percorsi ciclopedonali e acquisto di mezzi elettrici) e un’ultima quota destinata a investimenti dal valore di 58 mila euro. Ma anche una gestione finanziaria efficiente, caratterizzata dalla tempestività dei pagamenti degli uffici comunali ai fornitori (in anticipo di 22 giorni sulle scadenze) e dalla collocazione dell’Ente tra quelli virtuosi, in base al nuovo parametro di sostenibilità finanziaria delle spese del personale introdotto con il Dpcm del 17 marzo 2021.

Sono questi alcuni punti principali del Bilancio consuntivo del 2021 del Comune di Campogalliano, che si chiude con una spesa corrente di 9,6 milioni di euro. La delibera, presentata dalla vicesindaca e assessore al Bilancio Daniela Tebasti, è stata approvata dal Consiglio comunale nella seduta di martedì 26 aprile col voto della maggioranza (Centro sinistra Campogalliano); contrari i gruppi di minoranza (Progetto Campogalliano e Movimento 5 stelle, assente giustificato il gruppo Uniti per Campogalliano).

Come per l’anno 2020, anche sul Consuntivo 2021 ha inciso la pandemia mondiale da Coronavirus; ciò a partire dalla stessa procedura di certificazione della corretta contabilizzazione e dell’utilizzo della somma trasferita dal Ministero dell’Interno al Comune di Campogalliano (64 mila euro, oltre a 111 mila euro destinati alle agevolazioni Tari), tramite il Fondo Funzioni Fondamentali, la cui certificazione è fissata al 31 maggio, lasciando aperta la possibilità di rettificare la quota di avanzo da vincolare.

Il documento permette inoltre di ricapitolare le azioni adottate direttamente dal Comune per fronteggiare la pandemia, tra le quali spiccano la rinuncia all’aumento delle tariffe e dell’aliquota dell’addizionale Irpef, lo sconto del 100%  della Tari per le aziende che hanno subito chiusure, restrizioni o cali di fatturato e per le famiglie bisognose (160 mila euro) o la scelta di anticipare l’esenzione per tutto il 2021 per gli esercizi pubblici e i mercatali dal pagamento dell’occupazione di suolo pubblico e del canone mercatale. E poi ancora, l’attivazione di bandi per contributi a fondo perduto per sostenere le associazioni del territorio (40 mila euro),  il bando “RiattivAzioni” per rimborsare alle famiglie le spese per corsi sportivi, artistici e culturali dei propri figli e spese per la prima infanzia (46 mila euro) e il bando “CaRI” – “Campogalliano Riparte con Innovazione” per idee di impresa, neo impreso o PMI (stanziati 60 mila euro).

In generale, nel 2021 sono continuati gli investimenti per le manutenzioni delle strade, anche esterne al centro abitato (184 mila euro). Tra i lavori ultimati, spicca la riqualificazione di viale Martiri e via Risorgimento. Una quota di risorse comunali e contributi regionali ha permesso di dare notevole impulso alla messa in sicurezza idraulica dei nostri canali e dei laghi di via Albone tramite due interventi che termineranno nel 2022 per un valore di 297 mila euro oltre al rifacimento del parcheggio di via Albone (84 mila euro).

Destinati oltre 73 mila euro alle progettazioni, sia per interventi sulla viabilità (rotatoria tra via Madonna e via Croce), sia per partecipare a bandi regionali e PNRR (riqualificazione urbana di via Roma, rigenerazione scuola infanzia e nido Cattani e polo scolastico di via Vecchi).  Nella seconda parte del 2021 è ripartita a pieno regime l’attività di recupero evasione, sospesa nei mesi precedenti per agevolare il superamento della crisi economica dovuta alle chiusure delle attività (recuperati 613 mila euro, 347 mila euro in più rispetto al 2020).

Anche nel 2021 il Comune riduce ulteriormente l’indebitamento, pari a 50 euro pro capite, e presenta un’incidenza degli interessi passivi rispetto alle entrate dello 0,06%, sebbene nel periodo 2014-2021 non si sia avvalso della possibilità di differire le rate né di rinegoziare i mutui. Un capitolo del documento finanziario riguarda anche la Farmacia comunale che per il 2021 presenta un utile netto di oltre 164 mila euro. Il Bilancio si è chiuso con una situazione di cassa pari a 6,8 milioni di euro e un aumento del patrimonio netto per 845 mila euro.

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