Foto Luca Concas – fornita da Comune Reggio Emilia

Sembra un segno del destino. Due progetti diversi seppure affini, nati lontani l’uno dall’altro, senza sapere l’uno dell’altro e due parole – ‘senza barriere’ – identiche per raccontarli e definirne l’obiettivo comune.

L’incontro non poteva che essere inevitabile tra ‘Reggio Emilia Città senza barriere’, il progetto di Comune e Farmacie comunali riunite per il superamento delle barriere fisiche, culturali e mentali e ‘La Musica senza barriere’, il progetto che l’Orchestra giovanile Luigi Cherubini – fondata, nel 2004, e diretta dal maestro Riccardo Muti – svolge da quattro anni attraverso formazioni cameristiche (ad esempio duetti, trii, quartetti, ottetti) costituitesi fra i suoi membri. Fra le missioni degli ensemble da camera, il portare musica, l’arte che supera ogni barriera, in luoghi di fragilità. Vale a dire concerti in Residenze sanitarie assistite e Case residenze anziani, Centri di cooperazione, accoglienza e inclusione sociale, Centri per persone con disabilità, Case circondariali, Strutture per la salute mentale. Questo avverrà anche a Reggio Emilia.

 

Dall’incontro fra i due progetti e i loro promotori, è nato infatti il primo programma di concerti nei luoghi della fragilità e del silenzio a Reggio Emilia, dove dal 5 maggio al 2 agosto le formazioni cameristiche della ‘Cherubini’ terranno sei concerti dedicati a persone fragili nei luoghi che le ospitano, per poi proporre il 2 agosto, a chiusura del ciclo, un settimo concerto alla Polveriera, luogo rigenerato che offre alle persone con disabilità una nuova progettualità per l’inclusione. Questo concerto finale sarà aperto alla cittadinanza, a significare simbolicamente che tutte e tutti siamo fragili o possiamo esserlo.

 

Siamo felicissimi di questo incontro. La perfetta assonanza fra i due progetti ‘senza barriere’ offre, con questi concerti nella nostra città, l’opportunità di raggiungere attraverso la musica le persone fragili all’interno dei luoghi da loro abitati, frequentati, vissuti. Noi ricerchiamo la bellezza, come opportunità di inclusione sociale, bene da condividere tra le persone e superamento delle barriere. E la musica è grande bellezza e meravigliosa forza, che supera ogni divisione, isolamento, ostacolo, portando relazione, felicità, crescita interiore, libertà. La presenza degli strumentisti della ‘Cherubini’ è una grande occasione in questo senso”, dicono Annalisa Rabitti, assessora a Cultura e Pari opportunità e Daniele Marchi, assessore al Welfare del Comune di Reggio Emilia.

La collaborazione fra i due progetti – concludono gli amministratori – consente inoltre, fatto tipico di Reggio Emilia, di valorizzare giovani talenti, in questo caso musicisti di eccellente livello, che attingono all’arte inarrivabile del maestro Muti e anche questo ci fa molto piacere”.

 

Portando concerti in luoghi dove vivono persone che non possono o non hanno l’opportunità di varcare la soglia di un teatro o un auditorium – spiega Antonio De Rosa, responsabile management dell’Orchestra Cherubini – il progetto ‘La Musica senza barriere’ afferma l’idea che la musica è un diritto inalienabile, un conforto per tutti, affinché nessuno rimanga prigioniero della più insormontabile delle barriere: il silenzio. Come ama spesso ricordarci il maestro Muti, ‘la cultura, la musica sono cibo spirituale’. Confidiamo che il nostro lavoro a Reggio Emilia possa portare nuovi e buoni frutti nel senso indicato da Muti”.

 

La nascita di gruppi cameristici nell’ambito dell’Orchestra Cherubini, per volontà degli stessi musicisti e su invito del maestro Muti, mira a sviluppare e perfezionare l’affiatamento dei singoli strumentisti. La musica da camera consente infatti di approfondire ulteriormente il rapporto dialettico e l’ascolto reciproco fra gli elementi dell’orchestra. Che fare musica insieme possa rappresentare uno dei più alti esempi di convivenza civile e che la musica non sia solo un atto estetico, ma anche etico, sono convinzioni su cui si fondano il lavoro e il messaggio di Riccardo Muti.

 

Giovedì 5 maggio 2022 ore 16

Casa Circondariale

Venerdì 6 maggio 2022 ore 16

Casa residenza anziani ‘Villa Le Magnolie’

Quartetto d’archi Amouage

  1. A. Mozart, Quartetto in fa maggiore n. 23 K590

Allegro Moderato/Andante/Minuetto e trio. Allegretto/Allegro

  1. van Beethoven, Quartetto per archi op. 18 n. 4 in do minore

Allegro, ma non tanto/Andante scherzoso, quasi Allegretto/Minuetto. Allegretto/Allegro

violini Sofia Cipriani, Valerio Quaranta

viola Davide Mosca

violoncello Matteo Bodini

 

– Venerdì 20 maggio 2022

Casa residenza anziani ‘I tulipani’ (ore 15)

Centro di Salute mentale di via Petrella (ore 18)

Sestetto d’archi

  1. Brahms, Sestetto per archi n. 2 op. 36 in sol maggiore

Allegro non troppo/Scherzo. Allegro non troppo.

Trio:Presto giocoso/Poco Adagio. Più animato. Adagio/Poco Allegro

  1. Boccherini, Quintettino op. 30 n. 6 (G. 324) “La musica notturna nelle strade di Madrid”: Le campane de l’Ave Maria/Il tamburo dei Soldati/Minuetto dei Ciechi/Il Rosario/Passa Calle/Il tamburo/Ritirata

violini Debora Fuoco, Alice Parente

viole Francesco Zecchi, Sergio Lambroni

violoncelli Alessandro Brutti, Giovannella Berardengo

 

– Venerdì 3 giugno 2022 ore 16

Rems-Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza

Trio

  1. Boccherini, Sonata in si bemolle maggiore op. 5 n. 1

Allegro con moto/Adagio/Presto assai

  1. Debussy, Sonata n. 2 in fa maggiore per flauto, viola e arpa L 145

Pastorale-Lento, dolce rubato/Interlude-Tempo di minuetto/Finale-Allegro moderato

ma risoluto

  1. Rota, Sonata per flauto e arpa

Allegro molto moderato/Andante sostenuto/Allegro festoso

flauto Chiara Picchi

viola Francesco Paolo Morello

arpa Antonella De Franco

 

– Venerdì 24 giugno 2022 ore 11

Caffè Alzheimer

Duo fagotto violoncello

  1. Couperin, Concerto XIII per Due Strumenti da “Les Goûts-réunis ou Nouveaux Concerts à l’usage de toutes les sortes d’instruments de Musique”

Prelude/Air/Sarabande/Chaconne

  1. A. Mozart, Sonata per fagotto e violoncello in si bemolle maggiore

Allegro/Andante/Rondo

  1. Boccherini, Sonata per Violoncello e Basso Continuo in Sol maggiore

Allegro Militare/Largo/Tempo di Menuetto

fagotto Leonardo Latona

violoncello Alessandro Brutti

 

– Martedì 2 agosto 2022 ore 21                   

La Polveriera – piazza Oscar Romero, Reggio Emilia

Gli ottoni della Cherubini

  1. Susato, “Susato Suite” Six Dances from “The Danserye” arr. J. Iveson
  2. Vivaldi, “Larghetto” dal Concerto per Violino RV230 arr. C. Federici
  3. I. Tchaikovsky, The Nutcracker Suite arr. M. Rondeau
  4. Copland, Ceremonial Fanfare
  5. Williams, Jurassic Park arr. D. Short
  6. Dalla, Cantica Luciorum arr. C. Iacoviello
  7. Gilbert, That’s a plenty arr. L. Pollack
  8. Hazell,“Mr. Jums, Borage, Flora” da “Three Brass Cats”
  9. Cavallin, Tre Aggettivi per gli Ottoni

 

trombe Pietro Sciutto, Matteo Novello, Francesco Ulivi

corni Federico Fantozzi, Giovanni Mainenti, Matteo Carmelo Leone

tromboni Andrea Andreoli, Antonio Sabetta, Cosimo Iacoviello

tuba Alessandro Iezzi

percussioni Federico Moscano.

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