
Il convegno
L’appuntamento, aperto al pubblico, sarà l’occasione per raccontare la storia del SET 118 negli anni attraverso testimonianze e le voci di chi ha fatto e fa parte del servizio, con anche alcune testimonianze di pazienti salvati dagli operatori sanitari. È possibile iscriversi all’evento (entro il 25 marzo) alla pagina: https://www.ausl.mo.it/trentennale118
9:00: Saluti istituzionali
9.30: Il 118 all’interno del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza, Chiara Pesci – Direttrice Pronto soccorso e Medicina d’Urgenza di Carpi
9.50: Evoluzione delle competenza e sfide attuali, Marcello Baraldi – Medico responsabile 118
10:10: L’esperienza del volontariato, Enrico Scannavini – ANPAS Modena e Eugenio Dininno – CRI Modena
11:00: Dal volontariato alla professione, Ernesto Offreda – Operatore Tecnico Soccorritore Autista Ambulanza
11.20: Evoluzione della professione e protocolli infermieristici avanzati, Francesco Oddolini – Infermiere 118 Modena
11:40: Testimonianze di cittadini soccorsi dal 118
12:45: Conclusioni, Geminiano Bandiera – Direttore Dip. Interaziendale Emergenza-Urgenza
L’evento a Modena
Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, in Piazza Roma si terrà un evento tutto dedicato a bambini e famiglie. L’iniziativa vedrà la collaborazione di tutti gli attori che quotidianamente contribuiscono al buon funzionamento del Sistema di Emergenza Territoriale. Il pomeriggio sarà strutturato sotto forma di un percorso a tappe che avrà l’obiettivo di stimolare l’interesse ed evidenziare l’importanza che le attività svolte dal servizio. Ad accompagnare i partecipanti saranno dei ‘tutor/ciceroni’ che avranno il compito, durante il percorso, di fornire informazioni utili a comprendere l’organizzazione del 118, soddisfando le curiosità di adulti e bambini.
Tutta l’area di Piazza Roma vedrà la presenza di mezzi di soccorso (AUSL – CRI – ANPAS), al fine di permettere ai visitatori di vederne da vicino le strumentazioni e comprendere il funzionamento.


“Quello del trentennale del 118 è un anniversario che merita di essere celebrato per l’importanza che le Centrali 118 hanno per la sicurezza delle nostre comunità – aggiunge Alessandra Trabucco, Coordinatore delle Pubbliche Assistenze della provincia di Modena -. L’evoluzione del sistema nel corso di questi trent’anni ha consentito un potenziamento continuo del servizio al cittadino. L’organizzazione della rete hub and spoke, le nuove tecnologie, la presenza di un numero maggiore di sanitari sul territorio, l’analisi e lo studio, portano a continui miglioramenti, così come la sinergia fra le varie componenti della rete, di cui il volontariato e le Pubbliche Assistenze sono parte integrante e sostanziale, deve continuare e potenziarsi per un servizio sempre migliore e vicino alla popolazione”.
Intanto, nella giornata di oggi una delegazione del 118 modenese parteciperà alla conferenza stampa di Bologna, con premiazione dei servizi territoriali, mentre la scorsa domenica, si sono tenute a Roma le celebrazioni nazionali per il trentennale del servizio. Era presente anche il 118 dell’Emilia-Romagna: in rappresentanza di Modena sono intervenuti la dottoressa Chiara Pesci, direttrice di Pronto soccorso e Medicina d’urgenza dell’ospedale Ramazzini di Carpi, Alessia Generali, infermiera 118 e i due autisti soccorritori Massimiliano Corbelli e Marzia Dal Folco.


