Ha pubblicato una inserzione sul web per vendere a 150 euro una lavatrice ma anziché ricevere i soldi si è ritrovato il conto alleggerito di 115 euro. E’ stato contattato da un sedicente acquirente che oltre a mostrarsi molto interessato all’acquisto si è detto disponibile per effettuare immediatamente il pagamento.

L’unica richiesta avanzata dall’acquirente è stata relativa al metodo di pagamento concordato con la modalità della ricarica del conto attraverso l’utilizzo della postazione ATM. L’operazione era infatti possibile solo attraverso un ATM. In contatto telefonico con l’acquirente la vittima, una 48enne residente nella bassa reggiana, su indicazione dell’interlocutore effettuava l’operazione ma anziché ritrovarsi accreditati i soldi richiesti si vedeva il conto alleggerito di 115 euro. Terminate l’operazione il truffatore si rendeva irreperibile chiudendo la conversazione.

Materializzato di essere rimasta vittima di un raggiro l’uomo si rivolgeva ai carabinieri della stazione di Correggio formalizzando la relativa denuncia per truffa. I carabinieri di Correggio raccolta la denuncia avviavano le indagini. Dopo una serie di riscontri tra l’utenza telefonica dove veniva intavolata la trattativa e dove venivano date le indicazioni per il prelievo del contante e la carta prepagata dove erano stati versati i soldi risalivano al presunto truffatore, un 35enne abitante a Treviso, a carico del quale, con specifici precedenti di polizia, veniva inoltrata denuncia alla Procura reggiana.

 

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