Si è svolto giovedì 17 marzo in Comune, a Reggio Emilia, un incontro con i genitori e gli insegnati dell’Istituto comprensivo Ligabue, alla presenza del sindaco Luca Vecchi, dell’assessore al Welfare Daniele Marchi, dell’assessore all’Educazione Raffaella Curioni e dei dirigenti comunali Germana Corradini, Roberto Montagnani e Stefano Poma.

L’incontro, richiesto da una rappresentanza di genitori e insegnanti, ha visto presente una delegazione di rappresentanti di Istituto, composta sia da insegnanti della scuola primaria e secondaria, sia da un gruppo di genitori.

Un confronto positivo e costruttivo, durante il quale sono state affrontate diverse questioni relative alla scuola e al quartiere nel quale è inserita, per definire un percorso di sinergie condividendo opportunità, strategie ed azioni da mettere in campo tra le istituzioni coinvolte e le diverse realtà che sul territorio sono presenti e disponibili a lavorare insieme per favorire il benessere scolastico, sportivo e sociale degli studenti.

Su proposta del sindaco, l’incontro è stato l’occasione per l’avvio di un percorso che proseguirà presto anche con appuntamenti all’interno della scuola, finalizzato a coprogettare un “Patto per la scuola e il quartiere” che preveda il coinvolgimento, oltre all’Amministrazione e all’Istituto comprensivo, anche di tutte le realtà organizzate sul piano sociale, sportivo e culturale del quartiere.

L’obiettivo è definire ulteriori azioni, rispetto a quelle già in essere, per valorizzare la scuola e le relazioni con i giovani e le famiglie.

In questi mesi ed anche in questo anno scolastico, si sono sviluppati progetti sociali, educativi e sportivi che stanno costruendo proposte significative e di supporto alle politiche scolastiche dell’Istituto comprensivo.

Già oggi è presente un forte impegno di educatori in orario scolastico e una serie di progettualità nel lavoro pomeridiano extrascolastico.

Da anni esiste una relazione consolidata e costante con il servizio di Officina Educativa ed il Polo Sud dei Servizi sociali, per rafforzare e dare vita ad un presidio educativo, stabile, fuori e dentro la scuola. La collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le Istituzioni scolastiche, ribadita e riconosciuta durante l’incontro, continuerà a dare risposte ai cambiamenti ed alle trasformazioni che la società sta affrontando e che coinvolgono anche i ragazzi delle scuole. Una collaborazione tra Istituzioni utile per rafforzare ed aggiornare i Patti educativi di territorio e per condividere gli investimenti su servizi e progetti dedicati.

 

HANNO DETTO – “La scuola non può essere lasciata sola. Serve dialogo, confronto ed una responsabilità condivisa con tutta la comunità educativa. Abbiamo proposto e condiviso l’idea di partire dalle tante azioni fatte in questi anni, dal riconoscimento dei problemi oggi esistenti, per fare un percorso insieme in cui stanzieremo ulteriori risorse e finanzieremo nuovi progetti. Dobbiamo definire formalmente un impegno di fiducia e di reciprocità per un Patto per la scuola e il quartiere, che sia anche esportabile per analoghe situazioni, in altri contesti della città”, ha detto il sindaco Luca Vecchi nell’aprire l’incontro.

“Nuove fragilità sociali ed educative si stanno purtroppo affacciando sui nostri territori e vanno affrontate anche con una capacità di risposta nuova e straordinaria. Questo incontro è stato un’occasione importante di riflessione per fronteggiare le situazioni di difficoltà che si sono manifestate in questi mesi sul territorio della zona cittadina della Canalina e per guardare con fiducia e serenità al futuro di quella scuola e di quel quartiere”, hanno sottolineato gli assessori Daniele Marchi e Raffaella Curioni.

Nelle prossime settimane verranno organizzati incontri tra i servizi comunali, il personale insegnante e le famiglie per mantenere un aggiornamento costante sulle diverse progettualità in campo e continuare a monitorare le situazioni di criticità, per trovare soluzioni sempre più adeguate ed utili.

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