È stato approvato nel corso del Consiglio Comunale del 15 marzo il bilancio di previsione 2022 – 2024.

“Un bilancio complesso e difficile – spiega l’assessore ai Servizi Finanziari, Maria Teresa Benotti, che ha seguito passo passo la definizione degli elaborati previsionali – per le tensioni finanziarie dovute alle necessità di incremento della spesa corrente, ai servizi erogati e ai costi di gestione e perché i trasferimenti a sostegno, da parte dello Stato, si sono considerevolmente ridotti”.

Si è passati, infatti, dai 3,238 milioni del 2020 e dai 2,537 milioni per il 2021 ai 1,299 milioni del 2022, destinati a diventare 505 mila nel 2024.

“In questo scenario – aggiunge il sindaco Claudio Poletti – il nostro deve essere per forza un bilancio aperto e flessibile, da aggiornare in corso d’opera, recuperando risorse che permetteranno di andare a finanziare completamente quei servizi i cui costi sono oggi coperti solo parzialmente. Le direttrici sulle quali ci muoviamo sono essenzialmente due: la revisione straordinaria dei residui attivi e passivi che sono presenti nelle pieghe dei bilanci degli anni precedenti e l’efficientamento dei servizi con l’introduzione di un controllo di gestione accurato, in sinergia con gli uffici dell’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord per recuperare evasione fiscale laddove ve ne fosse”.

In questa azione di efficientamento, infatti, si inserisce anche il rapporto con l’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord. “Una volta riorganizzate le funzioni di Ucman – puntualizza il sindaco – e aggiornata la dotazione organica e la struttura operativa del nostro Comune, valuteremo se ci saranno le condizioni per conferire ulteriori servizi in Unione”.

Nelle linee guida che l’amministrazione Poletti si è data per formulare le previsioni finanziarie dei prossimi anni spiccano soprattutto due elementi.

“A caratterizzare le nostre scelte di bilancio – riprende l’assessore Benotti – sono in particolare la decisione di non incrementare l’indebitamento per finanziare gli interventi programmati e non aver voluto aumentare le tasse. Un intervento sulle aliquote IMU, che ci era consentito, avrebbe permesso di introitare un milione e 400 mila euro in più: non abbiamo percorso questa opzione per non gravare sulle famiglie finalesi, pur non avendo a disposizione le leve finanziarie degli anni scorsi, come, ad esempio, la postergazione dei mutui, utilizzata in precedenza. Abbiamo invece preferito seguire altre strade e ci siamo dati due imperativi: essere virtuosi nell’utilizzo delle risorse disponibili e attenti e innovativi nella gestione dei servizi”.

Per quanto riguarda la ricostruzione, la programmazione della giunta Poletti si concentra su cinque priorità: Piazza Garibaldi, il cui cantiere per la riqualificazione è ai nastri di partenza, Ponte Vecchio, Centro Sportivo, Municipio e Teatro.

“Al di fuori della ricostruzione pubblica, che grazie alla stretta collaborazione con gli uffici tecnici regionali contiamo di accelerare fortemente – conclude il sindaco Poletti – stiamo predisponendo, con l’aiuto di AESS, l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile alla quale abbiamo aderito proprio nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, un piano di investimenti che dovranno essere finanziati dal PNRR, Piano nazionale di ripresa e resilienza, per un importo rilevante. I progetti PNRR riguarderanno la realizzazione di piste ciclabili (via Rotta, via di Sotto, via Seminario, via Comunale Rovere e miglioramento ex Sefta), interventi sugli impianti delle piscine, realizzazione di un’arena spettacoli nell’area dell’ex Campo Robinson, rifacimento dell’illuminazione pubblica in alcuni parchi e aree verdi (nei quartieri Ovest, Portone, Seminario e Cimitero), costruzione di un parcheggio nell’area retrostante palazzo Pirani, efficientamento energetico dell’Oasi Le Meleghine e manutenzione dei canali di scolo”.

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