
Per il consiglio di amministrazione di Fmav, inoltre, il sindaco ha nominato Marcella Manni, titolare della galleria d’arte e della casa editrice Metronom di Modena, e ha confermato Vittorio Iervese. Manni è laureata in Filosofia e ha conseguito diplomi in Diritto dei beni culturali e Managment dei servizi museali, oltre a un master a Cà Foscari in Consulenza filosofica. Professore associato in Sociologia dei Processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Studi linguistici e culturali di Unimore, Iervese è presidente del Festival dei Popoli – Istituto italiano per il film di documentazione sociale dal 2017; dirige il Lama (Laboratorio di analisi dei materiali audiovisuali) ed è membro del direttivo del Centro interdipartimentale per le Digital Humanities – DHMoRe.
Il nuovo consiglio di amministrazione di Fmav avrà il compito, come annunciato nelle scorse settimane, di guidare il percorso che porterà all’evoluzione del soggetto giuridico contribuendo a dare vita a una nuova fondazione di partecipazione. Sarà questo poi l’ente che, con l’ingresso anche di Unimore, accanto a Comune e Fondazione di Modena, sarà chiamato a gestire il patrimonio che verrà attribuito ad “Ago. Fabbriche culturali”.
Il sindaco, inoltre, ha comunicato che di concerto con Fondazione di Modena, in Fmav verranno nominati Simona Manfredini come revisore dei conti effettivo e Luca Neri come supplente. Infine, in continuità con il precedente mandato, la dirigente del settore Cultura Giulia Severi viene designata quale componente del consiglio direttivo del Festival filosofia, verrà nominata dall’assemblea dei soci.


