
Alla vista del personale, l’uomo iniziava ad inveire contro gli operatori intervenuti con tono di voce iracondo e intimando loro di andarsene. Nonostante l’invito a mantenere il contegno e le opportune distanze, l’uomo si scagliava contro gli operatori nel tentativo di aggredirli fisicamente. In attesa che sopraggiungesse l’ambulanza, l’uomo è stato invitato ad accomandarsi all’interno del veicolo di servizio dove continuava ad inveire contro gli agenti, a porre azioni di autolesionismo e tentativi di danneggiamento del veicolo d’Istituto, sferrando ripetuti colpi con la testa al vetro della porta posteriore destra e calci alla cella dell’abitacolo. Giunto il 118 in loco, l’uomo è stato traportato in Pronto soccorso per le cure inerenti il suo stato psicofisico, quindi tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia, resistenza a P.U. e danneggiamento.


