Ventuno sanzioni complessive. È questo il risultato scaturito al termine dei controlli sulla movida da parte della Polizia Locale venerdì e sabato scorso. In entrambe le serate dalle 20 alle 4 del mattino, gli agenti della Polizia Commerciale, del Reparto Sicurezza Urbana e del Reparto Saragozza-Porto, sono stati impiegati per un servizio di contrasto della movida molesta, mirato al controllo delle attività economiche presenti all’interno del centro storico, e sul contrasto dei venditori abusivi di birre in bottiglia, in aggiunta alle pattuglie impiegate per il consueto controllo delle piazze.

Gli agenti hanno iniziato l’attività in prima serata, concentrandosi su tutti gli esercizi di vicinato del centro storico che, come da ordinanza del Sindaco, hanno l’obbligo di chiudere alle 21, ed hanno rilevato sei irregolarità, staccando i relativi verbali ai titolari di negozi di frutta e verdura, specializzati in vendita di alcolici.
Gli operatori hanno poi proseguito nel centro della zona universitaria, per verificare il rispetto dell’ordinanza del Sindaco, che impone ai titolari di laboratori e pubblici esercizi la chiusura – rispettivamente – alle 23 e all’1, a meno che non sottoscrivano (e rispettino) un accordo di collaborazione, e per controllare il disallestimento di tavoli e sedie che deve avvenire entro l’1, per motivi di sicurezza e per prevenire il disturbo dei residenti: tre i laboratori sanzionati per violazione dell’orario di chiusura, e dieci i pubblici esercizi (quattro per l’orario di chiusura, cinque per il dehors ancora in uso dopo l’1, e un pub per violazione della normativa sugli alcolici); su uno degli esercizi sanzionati, gli agenti hanno dovuto staccare anche altri due verbali, uno per il titolare e uno per il dipendente, in quanto entrambi privi di mascherina.

I controlli proseguiranno nelle prossime serate.

 

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