
Koubi, si legge nelle note della produzione, «ha concepito un gioiello che unisce la potenza ipnotica della parata da guerra e la precisione di un balletto classico e affronta la paura ancestrale dello straniero». I danzatori fanno vorticare le gonne come “dervisci”, brandendo lame e coltelli al suono della musica sacra di Mozart, Fauré e Wagner, mescolata con ipnotiche melodie tradizionali algerine, dialogando con il patrimonio musicale e spirituale dell’occidente; storie e culture che si mescolano al linguaggio della breakdance e dell’hip hop, «reinventati in maniera spettacolare, in un mix di generi dalla sensualità quasi spirituale».

La formazione abruzzese ha superato il mezzo secolo di vita, con un repertorio che spazia dalla musica pre-barocca a quella contemporanea; per l’occasione “I Solisti Aquilani” sono affiancati dai maestri Baglini e Trolese, due validi esempi di generazioni diverse di pianisti.
Per le norme anti-Covid, in teatro si entra solo con “certificazione verde rafforzata” e mascherina Ffp2 (salvo eccezioni di legge).
Biglietti in vendita presso “InCarpi” (dal martedì alla domenica ore 10-18), incarpi@comune.carpi.mo.it 059649255: l’accesso alla biglietteria avviene esclusivamente su prenotazione al link: www.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/biglietteria-teatro.


