La sede del Centro per l’impiego che si trova nei locali dell’Autostazione di Vignola, in via Montanara, sarà ristrutturata ed ampliata. La Regione Emilia-Romagna ha infatti approvato, in attuazione delle direttive del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, un piano di potenziamento dei Centri per l’impiego, sia dal punto di vista degli organici che dal punto di vista delle sedi. Anche il Centro di Vignola, quindi, potrà presto contare su nuovo personale e su spazi più adeguati all’attuazione delle nuove politiche attive del lavoro.

“Com’è noto, secondo la legge, le sedi dei Centri per l’impiego sono di competenza dei Comuni – spiega l’assessore all’Urbanistica e Lavoro Niccolò Pesci – L’Agenzia regionale per il lavoro ci ha contattati per mettere a punto un piano per la sede vignolese. Rimarrà alla stazione delle corriere, ma sarà completamente ristrutturata e suddivisa su due piani, il piano terra, al momento non utilizzato dal Centro per l’impiego, e quello superiore. Anche le associazioni che hanno sede presso l’Autostazione, come l’Anmil, l’associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, avranno un locale a loro dedicato, con ingresso autonomo rispetto a quello del Centro per l’impiego”.

I lavori programmati costeranno 400mila euro: la Regione ne ha stanziati 380mila, i rimanenti 20mila sono a carico del Comune di Vignola. La durata del cantiere è preventivata in circa sei mesi. Il progetto di fattibilità prevede che si proceda per fasi in modo da mantenere in funzione gli uffici a lavori in corso. Saranno ridisegnati completamente gli uffici e i loro spazi, saranno rifatti i servizi igienici e i pavimenti, sostituiti tutti gli infissi esterni e i serramenti interni, sarà rifatta la impermeabilizzazione della copertura, in modo da ovviare anche alle perdite che erano state riscontrate in passato, e sarà sostituita la pavimentazione della terrazza praticabile. “Non appena pronto il progetto definitivo-esecutivo, la tempistica del cantiere sarà stringente – conferma Niccolò Pesci – essendo fondi che arrivano attraverso la linea di finanziamenti PNRR. In questo modo riusciremo a dare una risposta alle segnalazioni dei cittadini sulla necessità di interventi di riqualificazione in una delle “porte” di ingresso della città, mentre finalmente le politiche attive del lavoro, legate alla ridefinizione del reddito di cittadinanza, potranno contare su locali adeguati alle esigenze dei cittadini e degli stessi dipendenti”.

Questo il cronoprogramma dei lavori: il progetto definitivo-esecutivo dovrebbe essere pronto per maggio, entro dicembre verranno affidati i lavori e a gennaio 2023 si potrà dare inizio ai lavori.

 

Ora in onda:
________________