In programma a Roma tra aprile e maggio, la ventesima edizione interesserà alcuni luoghi simbolo della persecuzione razziale nella capitale. La sindaca Guerzoni: “Ripartiamo dopo due anni di stop per continuare a tramandare una pagina funesta della nostra storia”.

Torna in primavera il tradizionale viaggio della Memoria organizzato dal Comune di Campogalliano e rivolto agli studenti e ai loro familiari. Dopo l’ultimo itinerario a Norimberga nel 2019, e lo stop successivo determinato dalla crisi epidemiologica da Covid-19, è stata comunicata ai cittadini la nuova tappa di Roma. Occasione dell’annuncio è stata l’inaugurazione delle “pietre d’inciampo”, realizzate dal Consiglio comunale dei ragazzi e dei bambini, avvenuta sabato 29 gennaio presso il Monumento alla Resistenza.

La prossima esperienza nella capitale segnerà il ventesimo viaggio della Memoria per Campogalliano, pianificato annualmente dal Comune fin dal 2000, anno d’emanazione della legge del 20 luglio n. 211 che istituiva la Giornata della Memoria “al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”. Tra le località visitate in questo ventennio dai campogallianesi spiccano alcuni luoghi emblema della persecuzione razziale come Dachau, Trieste, Torino e Mauthausen.

Questo il pensiero della sindaca Paola Guerzoni: “Vent’anni di viaggi della Memoria sono tanti, parliamo ormai di un appuntamento istituzionale per Campogalliano e, soprattutto, comunitario. I ragazzi che partirono con noi nel 2000 sono oggi i genitori più giovani del nostro territorio che mandano a loro volta i propri figli. Questo vuol dire davvero tramandare una pagina funesta della nostra storia, attraverso un viaggio che vuole far toccare e vedere agli studenti ciò che hanno studiato o studieranno”.

L’iniziativa, finanziata da un bando regionale dedicato ai viaggi della Memoria e organizzata in collaborazione con l’Istituto Storico di Modena, è in programma tra aprile e maggio. Nelle prossime settimane saranno comunicate le date del viaggio e le modalità di partecipazione. L’appuntamento sarà anticipato da un incontro propedeutico riguardante il contesto storico che fa da sfondo ai luoghi della visita.

 

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