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Quarantene, didattica a distanza e autosorveglianza: cosa succede in caso di positività in classe

Le misure anti-Covid a scuola

(foto: Italpress)

In concomitanza con la ripresa delle lezioni dopo le festività natalizie, l’Azienda USL di Modena fa il punto sulla gestione dei casi di positività nelle scuole e i periodi di quarantena alla luce delle nuove disposizioni ministeriali. L’obiettivo delle misure, contemperate ai vari ordini scolastici, è sempre quello di mantenere le classi quali luoghi sicuri per operatori scolastici e studenti, attraverso i provvedimenti disposti dal Servizio di Igiene Pubblica che collabora costantemente con l’istituzione scolastica.

All’importanza del rispetto delle misure di prevenzione si aggiunge quella della vaccinazione anti-Covid, strumento fondamentale per ridurre la circolazione virale e aumentare la sicurezza negli ambiti lavorativi e socio-educativi. Proprio per questo è importante che bambini e ragazzi in età scolastica accedano alla vaccinazione, anche attraverso iniziative ad hoc come l’Open Day che si terrà domenica 16 gennaio alla Casa della Salute di Modena (registrazione necessaria all’indirizzo www.ausl.mo.it/vaccino-covid/open-day-16-gennaio).

Di seguito una scheda informativa per orientarsi in caso di positività riscontrate all’interno del mondo scuola.

 

Bambini 0 – 6 anni (Nidi e Infanzia)

In caso di 1 positività nella sezione:

Attività didattica: sospesa per 10 giorni.

Misura sanitaria: Quarantena di 10 giorni. Il bambino dovrà rimanere a domicilio e
limitare, per quanto possibile in relazione all’età, i contatti con i familiari e altre persone

Test di uscita: dopo 10 giorni (tampone molecolare o antigenico con risultato negativo). L’uscita dalla quarantena e ripresa dell’attività didattica per tutta la classe viene comunicata dall’Ausl attraverso la scuola e i referenti covid.

Per il personale della scuola ed esterno che ha svolto attività in presenza nella classe dei casi positivi per almeno 4 ore, anche non continuative, nelle 48 ore precedenti l’insorgenza del primo caso, si applica quanto previsto per i contatti stretti ad alto rischio dalla circolare ministeriale del 30 dicembre 2021, che varia a seconda dello stato vaccinale:

Quarantena di 10 giorni per i soggetti non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario o che lo abbiano concluso da meno di 14 giorni;

Quarantena di 5 giorni per i soggetti che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, e che abbiano tuttora in corso di validità il green pass, se asintomatici, con tampone molecolare o antigenico negativo al termine del periodo;

Nessuna quarantena per i soggetti asintomatici che abbiano ricevuto la dose booster oppure abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti oppure siano guariti da infezione da Covid nei 120 giorni precedenti. Si applica la misura sanitaria dell’autosorveglianza per 5 giorni con monitoraggio dei sintomi, uso delle mascherine FFP2 per almeno 10 giorni). È prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al 5° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid.

 

Scuola primaria

In presenza di 1 solo caso positivo nella classe:

Attività didattica: rimane in presenza

Misura sanitaria: sorveglianza con test antigenico rapido o molecolare da svolgersi il prima possibile dal momento in cui si è stati informati del caso di positività e da ripetersi dopo 5 giorni (T0 e T5). I tamponi sono disposti dall’Ausl. Se il risultato del tampone è positivo, è necessario informare il dirigente scolastico o referente Covid e non si rientra a scuola. La presenza di nuovi casi positivi potrebbe determinare una nuova disposizione per la classe.

Per il personale della scuola ed esterno che ha svolto attività in presenza nella classe del caso positivo per almeno 4 ore, anche non continuative, nelle 48 ore precedenti l’insorgenza del caso, si applica la misura sanitaria dell’autosorveglianza per 5 giorni (monitoraggio dei sintomi, uso delle mascherine FFP2 per almeno 10 giorni, ecc.). È prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al 5° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid.

 

In presenza di almeno 2 casi positivi nella classe:

Attività didattica: a distanza per 10 giorni.

Misura sanitaria: Quarantena di 10 giorni. Il bambino dovrà rimanere a domicilio e
limitare, per quanto possibile in relazione all’età, i contatti con i familiari e altre persone

Test di uscita: dopo 10 giorni (tampone molecolare o antigenico con risultato negativo). L’uscita dalla quarantena e ripresa dell’attività didattica per tutta la classe viene comunicata dall’Ausl attraverso la scuola e i referenti covid.

Per il personale della scuola ed esterno che ha svolto attività in presenza nella classe dei casi positivi per almeno 4 ore, anche non continuative, nelle 48 ore precedenti l’insorgenza del primo caso, si applica quanto previsto per i contatti stretti ad alto rischio dalla circolare ministeriale del 30 dicembre 2021, che varia a seconda dello stato vaccinale (vedi sopra).

 

Scuola secondaria di primo e secondo grado e percorsi di istruzione e formazione professionale

In presenza di 1 solo caso positivo nella classe:

Attività didattica: in presenza, con l’obbligo di indossare mascherine FFP2 per almeno 10 giorni.

Misura sanitaria: Autosorveglianza (con controllo su eventuale insorgenza di sintomi)

Per il personale della scuola ed esterno che ha svolto attività in presenza nella classe del caso positivo per almeno 4 ore, anche non continuative, nelle 48 ore precedenti l’insorgenza del caso, si applica l’autosorveglianza (come indicato sopra).

 

In presenza di 2 casi positivi nella classe:

Le misure sono differenziate in funzione dello stato vaccinale:

Per gli alunni che non abbiano concluso il ciclo vaccinale primario o che lo abbiano concluso da più di 120 giorni (4 mesi), che siano guariti da più di 120 giorni e ai quali non sia stata somministrata la dose di richiamo:

Attività didattica: a distanza per 10 giorni.

Misura sanitaria: Quarantena di 10 giorni con tampone d’uscita (molecolare o antigenico con risultato negativo).

 

Per gli alunni che abbiano concluso il ciclo vaccinale primario o che siano guariti da meno di 120 giorni e per coloro ai quali sia stata successivamente somministrata la dose di richiamo:

attività didattica: in presenza con l’obbligo di indossare mascherine di tipo FFP2 per almeno 10 giorni;

Misura sanitaria: autosorveglianza.

 

In presenza di almeno 3 casi positivi nella classe:

Attività didattica: a distanza per 10 giorni.

Misura sanitaria: studenti e docenti devono attenersi a quanto previsto per i contatti stretti ad alto rischio dalla circolare ministeriale del 30 dicembre 2021, che varia a seconda dello stato vaccinale (vedi sopra).

 

 

Ulteriori informazioni

In tutti i casi in cui insorgano sintomi quali: febbre, sintomi respiratori acuti, cefalea intensa, episodi ripetuti di vomito o diarrea, alterazioni del gusto o dell’olfatto è opportuno contattare il proprio medico/pediatra.

Per la popolazione scolastica della scuola primaria i tamponi T0 e T5 continuano ad essere effettuati presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

Per la popolazione scolastica delle scuole secondarie di primo e secondo grado, in regime di autosorveglianza, vi è la possibilità di effettuare gratuitamente i test antigenici rapidi (T5) sia presso le farmacie sia presso le strutture sanitarie autorizzate, a seguito della prescrizione medica di competenza del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta.

Per bambini che abbiano avuto una positività a Covid-19 nei 120 giorni antecedenti la comunicazione Ausl alla classe non vi è indicazione alla quarantena né all’esecuzione di tamponi, ma è comunque necessaria l’autosorveglianza con utilizzo di mascherine FFP2 (dalla scuola primaria in su) la didattica riprenderà poi insieme a tutti gli altri bambini.

L’obbligo di quarantena riguarda solo i bambini/ragazzi e non i loro familiari, che pertanto possono continuare le attività quotidiane strettamente necessarie (come attività lavorativa per genitori e frequenza scolastica per i fratelli) prestando massima attenzione alle misure di prevenzione quali distanziamento sociale e all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

 

Per tutti i tamponi eseguiti dall’Ausl

l risultato del tampone sarà disponibile sul fascicolo sanitario elettronico dell’interessato, inoltre sarà scaricabile collegandosi al seguente link: www.ausl.mo.it/referti-tamponi inserendo il codice fiscale e il codice referto (indicato nel foglio consegnato quando è stato eseguito il tampone).

Per i tamponi delle scuole secondarie eseguiti presso farmacie e laboratori privati valgono le indicazioni ricevute presso la sede scelta.

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