
Principio di fondo dei percorsi partecipativi è di far emergere, dall’ascolto dei cittadini su temi centrali per la comunità, proposte utili ad intercettare le opportunità che nel prossimo futuro potrebbero scaturire a livello statale o regionale, attraverso strumenti quali Il PNRR.
Massimo Paradisi, Sindaco di Castelnuovo, presenta così l’iniziativa: “Nei prossimi cinque anni abbiamo l’occasione di realizzare infrastrutture in grado di cambiare profondamente il volto del nostro paese e aumentare i servizi, in un’ottica di innovazione e sostenibilità ambientale. Fondamentale sarà farsi trovare pronti e saper cogliere le opportunità di finanziamento che potranno arrivare sul territorio. Per farlo vogliamo chiedere la collaborazione della comunità, che verrà coinvolta attraverso questi momenti inclusivi di pianificazione, utili a tracciare le linee di indirizzo per la Castelnuovo del futuro”.
Tre saranno i percorsi su cui si focalizzerà il confronto: la riqualificazione del centro storico, le soluzioni di mobilità sostenibile, il welfare e i bisogni sociosanitari. Sulle tematiche la scelta è stata tutt’altro che casuale, ma guidata da quelli che sono gli indirizzi prioritari su cui si concentreranno i principali investimenti del Comune negli anni a venire, dalla Casa della Salute al mobilità sostenibile fino alla rigenerazione urbana, in particolar modo del centro, su cui si sono già poste le basi con il cantiere di Villa Ferrari e il progetto di riqualificazione dell’area dell’ex Cinema Verdi.
“La partecipazione dei cittadini diventa un elemento fondamentale nelle politiche locali – spiega Paola Pavarotti, Consigliera con delega a Partecipazione/informazione dei cittadini –. La scelta per il futuro non può essere soltanto una lista di desiderata, ma una riflessione su come far dialogare i cittadini e la scoperta di nuove metodologie e rituali di incontro”.
Nelle prossime settimane i percorsi prenderanno il via e verrà definito un calendario di incontri in presenza, ai quali la cittadinanza è invitata a partecipare e a dare il proprio contributo.


