
Alla richiesta di un documento d’identità, la persona ha dato una patente italiana, cosa che ha insospettito gli agenti trattandosi di cittadino straniero. In effetti, gli accertamenti effettuati con apposita strumentazione e in banche dati, hanno consentito di accertare che il documento era falso, sebbene di qualità tale da indurre in inganno.
Pertanto, a carico del conducente è scattato il deferimento alla Procura delle Repubblica di Modena per il reato di falsificazione di documenti, oltre al sequestro della falsa “patente” e alla sanzione per aver circolato con il monopattino «fuori dal centro abitato in strada priva di pista ciclabile».


