
“Abbiamo visto cosa corre sui canali Telegram di questi gruppi: i video delle incursioni avvenute in questi giorni in diverse scuole della città di Modena non possono essere derubricati a episodi folkloristici o a provocazione fine a se stessa, mentre i commenti che accompagnano i video fanno temere il peggiore squadrismo. “Questi vanno curati con il piombo”, “sarebbero da prendere a mazzate”, “riempiamoli di cazzotti in testa”, solo per citarne alcuni, sono vere e proprie minacce che ricordano i tempi più bui di questo paese e fanno temere il rischio di una pericolosa escalation”.
“Come sindacato dei lavoratori della scuola – prosegue Claudio Riso – riteniamo che tutto questo sia inaccettabile e chiediamo immediatamente alle istituzioni e alle autorità preposte di intervenire con decisione per interrompere questo delirio insensato e pericoloso.
Nel condannare fermamente questi squallidi episodi esprimiamo vicinanza e solidarietà al personale e ai Dirigenti Scolastici colpiti da questi attacchi e chiediamo alla magistratura di intervenire per fare chiarezza su quanto accaduto, chiudere i canali social che permettono il moltiplicarsi di un delirio pericoloso e, soprattutto, garantire la sicurezza e l’incolumità di chi vive e frequenta le nostre scuole per studio e per lavoro: studenti, docenti, personale tutto.
A tutti loro va l’invito a segnalare e denunciare pressioni e minacce di ogni tipo e la rassicurazione che da parte della Flc Cgil non mancheranno l’appoggio e il sostegno necessari” conclude il segretario Flc Cgil Modena.

Lo afferma la segretaria generale della Cisl Scuola Emilia Centrale Antonietta Cozzo esprimendo piena solidarietà alla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo 6 di Modena, fatta oggetto di pesanti insulti e minacce sui social.
«Sono atti che testimoniano il livello di inciviltà e aggressione oltre ogni limiti di tolleranza di soggetti cosiddetti “no vax” – continua Cozzo – Siamo al fianco della dirigente e di tutta la comunità scolastica. Ci auguriamo che la magistratura faccia chiarezza e individui i responsabili affinché – conclude Antonietta Cozzo, segretaria generale Cisl Scuola Emilia Centrale – si possano tranquillizzare alunni e personale per continuare il percorso scolastico in presenza e in sicurezza».


