
Infastiditosi per la richiesta di esibire i documenti di riconoscimento, il marocchino, dopo averli minacciati urlando: “Vi ammazzo tutti! Allah Akbar!”, ha successivamente aggredito i militari. Neutralizzato con lo spray al peperoncino, il 29enne è stato dapprima visitato dai sanitari del 118 e, successivamente, tradotto in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto prevista per la giornata odierna. Durante la ricostruzione dei fatti, inoltre, è emerso che il marocchino, prima dell’arrivo della pattuglia, aveva frantumato il lunotto posteriore di un’automobile regolarmente parcheggiata sulla pubblica via. Nel corso delle operazioni che hanno condotto all’arresto, i due militari sono rimasti lievemente feriti.


