
Venerdì pomeriggio, i cittadini hanno provocato il personale del Pronto Soccorso e domenica pomeriggio hanno ripetuto il gesto al Punto di Accesso. In entrambi i casi hanno provocato e insultato il personale, tanto da rendere necessario l’intervento della Vigilanza privata e, domenica, addirittura quello delle forze dell’ordine.
“Desidero anzitutto complimentarmi col nostro personale – commenta il Direttore Generale Claudio Vagnini – che ha saputo gestire con professionalità la situazione, in un contesto in cui la priorità va alla sicurezza dei cittadini che vengono all’ospedale con un problema sanitario reale e non per provocare. Le regole di accesso agli ospedali, infatti, sono pensate per garantire la sicurezza di tutti in una situazione dove l’emergenza è lungi dall’essere superata. Le azioni di questi provocatori, invece, intralciano l’attività dei sanitari e quindi danneggiano tutti. Per questo motivo ho dato mandato al nostro Ufficio Legale di valutare le azioni più opportune tutelare il personale, i pazienti e i loro famigliari”.


