
La Polizia locale ha effettuato 1.848 controlli nel Quartiere 1, 286 nel Quartiere 2, 294 nel Quartiere 3 e 163 nel Quartiere 4. Le 253 sanzioni sono state comminate a 204 veicoli che hanno violato l’articolo 158 del Codice della strada (“Divieto di fermata e di sosta dei veicoli”).
In 49 casi si è verificata anche, in aggiunta, la violazione dell’obbligo di utilizzo strettamente personale del contrassegno (previsto da un’ordinanza comunale): alla luce delle agevolazioni che lo caratterizzano, come, appunto, la sosta sugli stalli riservati, nelle aree pedonali, accesso alla zona Ztl e sosta gratuita sugli stalli a pagamento, per utilizzare il pass è necessario che il titolare sia presente e il veicolo che espone l’autorizzazione sia al servizio del titolare del contrassegno stesso. L’importo del verbale è di 87 euro (60,90 se pagata entro cinque giorni), oltre alla rimozione del veicolo e alla decurtazione di 2 punti dalla patente di guida del conducente. In caso di sosta irregolare senza averne titolo, quindi, il proprietario dell’auto deve dichiarare chi fosse alla guida al momento della commissione dell’illecito; inoltre, viene applicata la sanzione accessoria del ritiro del contrassegno quando si è in presenza di recidiva.
I numeri dei “furbetti” del primo semestre dell’anno ricalcano quelli dell’analogo periodo del 2020 – quando le sanzioni furono 262 – e dal punto di vista territoriale si concentrano soprattutto sul centro storico, dove, per via della presenza di un numero maggiore di stalli “dedicati”, si è sviluppata la maggioranza dei quasi 2.591 accertamenti complessivi (cioè il 71 per cento). Nel primo trimestre del 2021, infatti, nel Quartiere 1 sono stati controllati 766 posti e 239 veicoli, un’attività che ha condotto a 40 sanzioni, di cui 17 per violazione dell’ordinanza comunale; mentre nel secondo trimestre sono stati sottoposti a verifica 1.082 stalli e 435 veicoli, da cui sono emerse 41 violazioni (tra queste, 14 all’ordinanza comunale), con un caso di recidività. Tra le situazioni più significative, anche quelle di otto automobilisti che adoperavano permessi intestati a persone scomparse.
A Modena gli stalli per disabili in centro storico sono 432 (una quarantina realizzati nell’ultimo quinquennio), dei quali 119 in zona Ztl. Il numero complessivo dei contrassegni rilasciati ai residenti è di circa 5 mila e naturalmente sono utilizzabili anche quelli emessi dagli altri Comuni italiani ed europei. Per informazioni: www.comune.modena.it/servizi/mobilita-e-trasporti/ztl-zona-traffico-limitato.


