
Il personale del Commissariato di PS di Imola avviava immediatamente una attività d’indagine finalizzata a ricostruire con esattezza i fatti.
Dall’assunzione di numerose testimonianze e dalle altre attività investigative svolte in tale contesto, emergevano immediatamente sospetti sul padre. Il proseguo delle indagini, effettuato anche mediante consulenze tecniche disposte dalla Procura della Repubblica preso il Tribunale di Bologna, ha portato, infatti, a dimostrare la responsabilità del padre in ordine all’evento, il che ha determinato il Sostituto Procuratore Dott. Giampiero Nascimbeni a richiedere ed ottenere una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo, atteso peraltro che la figlia, dopo una iniziale reticenza, ha poi ammesso di essere stata più volte abusata dal genitore.
La misura cautelare è stata eseguita da personale del Commissariato di Imola, mediante associazione dello straniero alla Casa Circondariale di Bologna.


