
Poi, insieme ad un complice, un coetaneo abitante anche lui a Correggio, si è rivolto in un compro oro del luogo dove, fornendo fittizie garanzie sulla genuinità della provenienza dei gioielli, ha venduto la refurtiva per oltre 1.000 euro. Ottenuti tutti i riscontri i Carabinieri di Correggio, ieri, hanno provveduto a denunciare i due giovani alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. Il nipote dovrà rispondere del reato di furto in abitazione mentre il complice di ricettazione.


