
Come al mattino a ruota della compagna Erika Gaetani, le azzurre entrano in finale con il 3° e 6° tempo, e il 2’16”36 di Chiara lascia ampi margini di miglioramento, visto e considerato alcune imperfezioni mostrate.
Il riminese Matteo Oppioli con già due medaglie al collo guadagnate in staffetta, era impegnato nella finale dei 200 stile libero nella quale si è di nuovo esibito il nuovo talento del nuoto europeo.
Dopo la miglior prestazione mondiale stagionale assoluta realizzata nei 100 metri e il nuovo w.r. della categoria nella doppia distanza, David Popovici, rumeno classe 2004, ha dominato la prova candidandosi tra i protagonisti di Tokyo2020.
Oppioli dopo una prima parte all’attaco ha ceduto sul finale chiudendo 8° in 1’50”71.
Appuntamento nel pomeriggio con la finale dei 200 dorso.


