
“La volontà – spiega il consigliere Nostrini – è quella di studiare la ricaduta della povertà sanitaria sul nostro comune attraverso i servizi sociali e da qui strutturare una rete condivisa che unisca tutti i pezzetti di lavoro che già ogni parte svolge quotidianamente. Il volontariato svolge un ruolo straordinario per la cittadinanza e partendo dai punti della riforma del terzo settore, l’amministrazione può contribuire nella coprogettazione delle iniziative di supporto”.
“Uno dei punti forti del progetto – continua Nostrini – è la flessibilità che l’amministrazione avrà nell’adattare il buono al bisogno delle persone, dai farmaci non esentati dal SSN ad eventuali servizi o acquisti di beni urgenti all’interno del comune, con eventualmente la possibilità anche di iniziare con la raccolta dei farmaci veterinari per gli enti no profit”.
All’interno dell’Odg è prevista anche la possibilità di ampliare il fondo per le disuguaglianze nel caso si ritenesse necessario e in questo modo di valutare insieme l’utilizzo delle risorse. L’obiettivo è di rispondere insieme ai bisogni e di liberare eventuali risorse grazie alle donazioni così da potenziare altri servizi.
“Un modo – conclude il consigliere Nostrini- , per dare piena dignità di scelta alla persona, seguendola tuttavia in un percorso d’acquisto e di utilizzo consapevole. I cittadini maranellesi durante il periodo più duro del lockdown hanno dimostrato un enorme senso di comunità, donando a chi in quel momento era più in difficoltà. Anche attraverso la donazione di questo buono in sospeso potranno continuare a contribuire e l’amministrazione, in linea con le normative vigenti, potrà predisporre l’utilizzo di un quadro fiscale agevolato”.


