
I partecipanti avevano con loro cartelli per chiedere la liberazione del giovane e ricordare l’importanza della difesa dei diritti umani. In gruppo hanno compiuto il percorso che dal centro di Albinea arriva nella piazzetta di Borzano.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Amministrazione comunale e dal Comitato Gemellaggi Pace e Cooperazione Internazionale, con l’obiettivo di concentrare l’attenzione anche sui 50 prigionieri di coscienza che condividono la crudeltà di una detenzione ingiusta, in 13 paesi diversi e per affermare i diritti inviolabili della persona.



