
Un modo per promuovere il tessuto produttivo regionale sostenendo ed espandendo in modo strategico le opportunità commerciali, di collaborazione industriale, di trasferimento tecnologico e di investimento prevalentemente delle Pmi dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali. Ma anche supportare la penetrazione delle filiere produttive sui mercati internazionali, favorendo in particolare l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
E questo attraverso tre interventi, a cui ne seguiranno altri, adottati dalla Giunta regionale che ha approvato tre bandi e ha stanziato complessivamente risorse per oltre 4,3 milioni di euro.
“Le politiche regionali per il sostegno all’internazionalizzazione- spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla- puntano ad attrarre investimenti, a sostenere iniziative di promozione delle imprese e dei consorzi con la realizzazione di eventi di promozione di sistema, con il coinvolgimento anche della rete camerale, delle associazioni imprenditoriali e delle agenzie nazionali. L’export delle imprese emiliano-romagnole ha resistito alla pandemia e da lì dobbiamo ripartire e investire: una opportunità straordinaria di rinascita per tutto il sistema, dalle imprese già affermate sui mercati esteri a quelle più piccole delle filiere.Con le misure e le relative risorse messe in campo vogliamo traghettare il sistema produttivo regionale oltre la pandemia attraverso l’accelerazione dell’export e l’evoluzione delle imprese esportatrici, il digital export, il rafforzamento delle partnership con le due aree maggiormente dinamiche, il Nord America da un lato e la Cina dall’altra”.
“L’adesione della Regione a Expo Dubai sarà, inoltre- conclude Colla- l’occasione per sviluppare azioni promozionali con l’area del Medio Oriente, del nord Africa e del sud est asiatico, nel segno della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica”.
I tre bandi
Il primo bando riguarda la Misura 4.1 e punta a promuovere il sistema produttivo regionale sostenendo ed espandendo in modo strategico le opportunità commerciali, di collaborazione industriale, di trasferimento tecnologico e di investimento prevalentemente per le Pmi dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali.
Il sostegno, complessivamente 1 milione e 450 mila euro, è rivolto alle associazioni imprenditoriali, alle Camere di Commercio (o loro unioni) nonché a Fondazioni che promuovono l’economia o le relazioni economiche con paesi esteri.
I progetti, che debbono coinvolgere obbligatoriamente un minimo di 6 imprese, debbono essere presentati fino alle ore 16 del 10 settembre 2021 e conclusi entro il 31 dicembre 2023.
Il secondo bando, sempre della Misura 4.1, rivolto a imprese strutturate e internazionalizzate, prevede un sostegno (con 1 milione e 450 mila euro a disposizione) a progetti che promuovono la propria filiera produttiva sui mercati internazionali, favorendo in particolare l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese ad essa associate, la diversificazione dei mercati, la sostituzione delle importazioni.
I progetti, che debbono coinvolgere obbligatoriamente un minimo di 5 piccole e medie imprese, debbono essere presentati fino alle ore 16 del 10 settembre 2021 e conclusi entro il fino al 31 dicembre 2023.
Il terzo bando, Misura 4.4, con una dotazione finanziaria di 1 milione e 433 mila euro, è rivolto alle società fieristiche dell’Emilia-Romagna relativamente alle manifestazioni con sola qualifica internazionale ma anche a organizzatori di manifestazioni fieristiche, anche non emiliano-romagnoli, ma limitatamente a quelle internazionali che si svolgono in regione.
Saranno finanziati progetti di rafforzamento digitale dei quartieri fieristici, delle manifestazioni fieristiche internazionali, nonché l’organizzazione di eventi virtuali collegati a manifestazione fieristiche per incrementare la partecipazione di espositori e visitatori internazionali.
Spazio anche a progetti speciali di filiera, da realizzare negli Emirati Arabi Uniti e indirizzati principalmente all’area mediorientale, nord-africana e sud asiatica, in occasione dell’Esposizione universale di Dubai.


