
Maltrattamenti fisici e psicologici seguito dei quali i carabinieri in forza alla stazione di Sant’Ilario d’Enza, a cui la donna si è rivolta, hanno denunciato alla Procura reggiana un 30enne reggiano accusato del reato di maltrattamenti in famiglia aggravati dall’essere compiuti davanti ai figli minori e violenza sessuale. Il sostituto titolare dell’inchiesta, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla vittima 25enne, prescrivendogli di non avvicinarsi a più’ alla stessa e ai luoghi dalla medesima frequentati. Provvedimento di natura cautelare che ieri è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza che hanno condotto le indagini.
Dalle risultanze investigative è emerso come la donna da cinque anni fosse sottoposta a costanti vessazioni fisiche e morali da parte del marito che, oltre alle minacce ed offese la percuoteva abitualmente con spintoni, calci, schiaffi e tirate di cappelli, distruggendo i suppellettili di casa, prendendo a pugni porte e finestre, costringendola anche ad abbandonare nottetempo la casa familiare. Condotte violente compiute anche davanti la figlia minore. A carico dell’uomo oltre al reato di maltrattamenti in famiglia aggravati e stato contestato anche quello di violenza sessuale, per aver costretto con violenza e contro la sua volontà la compagna ad avere rapporti.


