Una larga partecipazione ha segnato al manifestazione in forma statica che quest’anno è tornata ad assegnare le benemerenze civiche – Ape d’oro e Ape d’argento: un riconoscimento che indica alla pubblica stima comportamenti virtuosi, allo scopo di rafforzare il legame sociale e culturale tra i cittadini, perché come ha detto la Sindaca Gottardi, “sentirsi parte della città aiuta ad amare il luogo in cui si vive, e stringendo sempre più questo legame si ottengono comportamenti sempre più virtuosi”.
La manifestazione è stata aperta dagli Onori ai caduti in guerra, resi dal picchetto del Reggimento Genio Ferrovieri, di stanza a Castel Maggiore.

L’Ape d’Argento invece è andata a:
- Chiara Basile, che ha profuso i propri sforzi nella promozione della cultura;
- Isabella Biffi, che ha svolto un ruolo determinante al servizio dei gemellaggi, in particolare con la cittadina francese di Ingré;
- Raffaella Casagrande, presidente della Consulta di Trebbo di Reno e da sempre impegnata nella democrazia locale;
- Leonardo Piccolo, impegnato nel volontariato e conosciutissimo punto di riferimento di AUSER nel territorio di Castel Maggiore;
- Romano Ronchi, che si è dedicato tutta la vita alla promozione dello sport, e peraltro per lungo tempo impeccabile presidente di seggio elettorale;
- I coniugi Assunta Varano e Roberto Nisticò, che sono stati capaci di gesti di altruismo mettendo il bene degli altri davanti ad ogni altra considerazione, Assunta facendosi promotrice di una raccolta fondi per l’acquisto di respiratori per l’ospedale Maggiore, Roberto salvando una persona dalle fiamme di un violento incendio scoppiato in via La Malfa.




