
I ventiquattro cittadini di Vergato, oltre a essere segnalati alle autorità competenti che provvederanno al recupero della somma complessiva di 170.000 euro percepita illegalmente, dovranno rispondere di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sull’identità o su qualità personali proprie o di altri e indebita percezione del reddito di cittadinanza. Considerato che alcuni soggetti scovati dai militari, percepivano il beneficio e lavoravano presso terzi in assenza di un contratto di lavoro ufficiale (in nero), saranno svolti ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bologna.


