
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Rubiera, per motivi ancora al vaglio dei militari, l’uomo alle ore 13:00 del 2 febbraio scorso, contattava il numero d’emergenza “118” richiedendo l’intervento di personale medico presso la sua abitazione. Successivamente, all’arrivo degli operatori sanitari si presentava mostrando una pistola infilata nella cinta dei pantaloni, dichiarando minacciosamente di non avere necessità di alcun soccorso. L’intervento dei carabinieri di Rubiera, inviati sul posto dall’operatore del 112 allertato dagli stessi operatori sanitari, permetteva di riportare la situazione alla calma ed accertare che la pistola detenuta, seppur a salve, era priva di tappo rosso e pertanto perfettamente uguale ad una vera. L’arma è stata quindi sequestrata mentre l’uomo è stato denunciato in ordine ai citati riferimenti normativi violati.


