
Detta normativa prevede, nei casi più gravi ovvero di trasporto di animali vivi con uso di metodi violenti, la sanzione di euro 5000,00 con limiti edittali da 3000,00 fino a 15,000 euro e la sospensione dell’autorizzazione al trasporto da 15 giorni a 2 mesi con revoca della stessa in caso di reiterazione (D.Lg nr.151/2007). Nel caso siano state inoltre causate ferite, lesioni o altre forme gravi di sofferenza all’animale stesso, tali condotte integrano la violazione alle norme al Codice Penale con relativa notizia di reato all’Autorità Giudiziaria.
Il controllo è stato inoltre esteso anche ai veicoli industriali che effettuavano il trasporto di sostanze alimentari deperibili ed in particolari ai mezzi isotermici e frigoriferi dotati di certificazione A.T.P. (Accord Transport Perissable).
Sono stati quindi verificati una quarantina di veicoli tutti di nazionalità comunitaria ed italiana ed i relativi conducenti. Durante tali accertamenti alcuni sono stati sanzionati per la violazione di norme specifiche relative alla errata o mancata compilazione dei documenti di trasporto degli animali (in particolare bovini e suini). Sono state inoltre elevate diverse contravvenzioni al Codice della Strada comprendenti alcune infrazioni relative alla mancanza dei documenti di circolazione, al mancato uso delle cinture di sicurezza, nonché sull’utilizzo dell’apparato cronotachigrafo e dei tempi di guida.
Data la peculiarità ed importanza che la corretta applicazione delle normative comunitarie e sanitarie rivestono nell’ambito del trasporto degli animali vivi e della relativa filiera, verranno effettuati nei prossimi giorni nel territorio modenese, anche in accordo con il personale veterinario dell’AUSL, ulteriori posti di controllo da parte della Polizia Stradale.


