
“Constatata, pertanto, la ripetuta inosservanza delle regole e delle prescrizioni imposte dall’attuale periodo di emergenza sanitaria – recita una nota della Questura di Bologna – e, pertanto, l’integrazione dei reati di epidemia colposa e inosservanza dei provvedimenti di autorità, gli operatori hanno proceduto ad apporre i sigilli al locale.
Tale circostanza – prosegue la nota – è andata ad aggiungersi alle innumerevoli violazioni da parte dell’esercizio pubblico, sia dell’ordinanza del Sindaco di Bologna del 31.10.2020, che ne disponeva la chiusura dalle ore 15.00 alle ore 6.00 del mattino, che del successivo provvedimento di chiusura per 15 giorni, disposto il 13 novembre 2020 ai sensi dell’art 100 t.u.l.p.s. dal Questore di Bologna.
La misura del sequestro preventivo – conclude la nota della Questura – ha trovato conferma in sede giurisdizionale, sfociando nel provvedimento di convalida emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Bologna in data odierna ed immediatamente notificato”.


